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I consigli comunali di Montagne, Preore e Ragoli unanimi nel benedire la fusione e il nome di Tre Ville

municipio di ragoli - Giudicarie

MONTAGNE-PREORE-RAGOLI. I consigli comunali svoltisi contemporaneamente giovedì sera, nei paesi di Montagne, Preore e Ragoli, hanno espresso parere favorevole all'ipotesi di fusione e alla conseguente istituzione di un nuovo Comune denominato "Tre Ville", con sede legale il municipio di Ragoli. A Montagne e a Ragoli, la proposta del disegno di legge regionale di istituzione del nuovo Comune (sulla base della quale la Regione formulerà il quesito referendario) e la relativa delibera, sono state approvate all'unanimità dei presenti, mentre a Preore, il deliberato è passato con i 10 voti della maggioranza, ma con l'astensione di quattro dei cinque componenti la minoranza. Il quinto, Leonardo Leonardi, dopo aver letto un circostanziato documento in cui ha spiegato le motivazioni della sua contrarietà alla fusione, ha rassegnato verbalmente le dimissioni, e si è assentato, senza partecipare alla votazione.
La seduta relativamente breve del consiglio comunale di Montagne (dove non c'è la minoranza), si è svolta in un clima costruttivo ed è stata caratterizzata da interventi di carattere tecnico e di approfondimento, posti da diversi consiglieri alla sindaca Michela Simoni. Al termine del confronto pacato, i 10 consiglieri presenti (su 14 che compongono il consiglio) si sono espressi favorevolmente all'ipotesi di fusione.
Ancora più breve è stata l'attenzione riservata dai consiglieri di Ragoli al punto relativo alla fusione (sette erano i punti all'ordine del giorno), grazie ad una convinta adesione espressa sia dalla maggioranza che dalla minoranza. E' stato sufficiente la lettura da parte del sindaco Matteo Leonardi, dei quindici articoli costituenti la proposta di legge di istituzione del nuovo Comune e passare alla votazione della successiva delibera, per ottenere il consenso di tutti i quindici presenti. Anche qui, il breve dibattito ha semmai interessato aspetti tecnici e legislativi.
Diverso si è rivelato il consiglio di Preore, che è passato al punto all'ordine del giorno riguardante la fusione dei tre Comuni, dopo avere esaminato la convenzione sulla piste ciclabili proposta dalla Comunità di Valle. La discussione relativa alla richiesta alla Giunta regionale di avvio della procedura di fusione, si è protratta per parecchio tempo, con l'introduzione e la lettura del documento da parte del sindaco Paolo Paletti. La minoranza, da parte sua, per voce della capogruppo Isabella Levoni e di Davide Ballardini ha espresso dubbi e perplessità sulle modalità con cui è stata condotto il percorso di avvicinamento alla fusione. I due hanno lamentato soprattutto il loro scarso coinvolgimento e quello della popolazione, e fatto notare la brevità del tempo riservato al processo di fusione dei tre Comuni. Il successivo intervento di Leonardo Leonardi, menzionato sopra, ha tracciato un quadro significativo della legislazione vigente, e nello stesso tempo ha espresso valutazioni in ordine alla fusione, forse fin qui mai esplicitate. L'esito della votazione non è stato quindi scontato come negli altri due paesi, ma, come già detto, ha fatto registrare una parziale rottura fra maggioranza e minoranza. (f.s.)