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Accordo quadro di programma per il Ptc, Preore non riesce ad approvarlo. La minoranza dopo la discussione esce e fa mancare il numero legale

preore municipio - consiglio comunale

Niente da fare in consiglio comunale a Preore per l'approvazione dello schema di "Accordo quadro di programma e relativi allegati finalizzati alla redazione del Piano Territoriale della Comunità delle Giudicarie e autorizzazione del Sindaco alla sottoscrizione dell'"Accordo-quadro di Programma". Dopo un confronto tra minoranza e il sindaco Paletti, protatto fino alle 22.30,  dopo la lettura da parte della capolista di minoranza, Isabella Levoni, al momento del voto, tutti i 5 consiglieri di minoranza, hanno abbondonato la sala consigliare facendo mancare il numero legale e quindi sospendere la seduta del consiglio . 

Sotto il testo dell'intervento di Isabella Levoni

Punto 3: Approvazione schema di "Accordo quadro di programma e relativi allegati finalizzati alla redazione del Piano Territoriale della Comunità delle Giudicarie e autorizzazione del Sindaco alla sottoscrizione dell'"Accordo-quadro di Programma".

In merito all'approvazione del documento preliminare per la successiva stesura del Piano Territoriale della Comunità delle Giudicarie, intendiamo presentare a questo consiglio alcune considerazioni che riteniamo determinanti per la nostra scelta di voto.

1. Si è previsto di ampliare l'area sciabile di Madonna di Campiglio verso l'area "Serodoli". In presenza di un complesso sciabile così vasto, ci si chiede perché si debbano ancora una volta sacrificare aree dall'inestimabile valore paesaggistico e naturalistico, invece di puntare a una loro affermazione e valorizzazione come mete frequentate dal turismo estivo. Inoltre colpisce l'urgenza di questo progetto. Infatti è stato dato l'incarico per la stesura dello studio degli impatti ambientale, socio-economico e strategico di quest'area con delibera della Comunità delle Giudicarie n.145 del 22/10/2013; in questa data, nessun Consiglio Comunale aveva ancora approvato la delibera.
2. I "Criteri ed indirizzi generali per la formulazione del Piano Territoriale di Comunità" , pur essendo generalmente condivisibili, riportano dei concetti generali, che non consentono a noi consiglieri di capire quali siano gli orientamenti della Comunità nella stesura del PTC. Ad esempio si parla di "migliorare la viabilità e la mobilità sull'intero territorio". Il collegamento via fune tra Pinzolo e Campiglio è stato realizzato con questo intento. Ci troveremo a dover votare degli interventi di questo genere? (Riteniamo che Il costo dell'opera e della manutenzione per il suo funzionamento sia senz'altro sproporzionata rispetto ai benefici sulla viabilità, per non parlare degli aspetti paesaggistici ed ambientali). E' evidente che non possiamo che domandarci con che criteri saranno risolti i problemi di viabilità del nostro territorio, sia per quanto riguarda l'attraversamento del centro abitato di Preore da parte della strada provinciale ( sarà prevista una circonvallazione ? Saranno potenziati i tratti di strada attualmente esistenti a monte e a valle del paese? ), sia per quanto riguarda l'eventuale modifica dell'attuale collegamento tra la statale del Caffaro e la strada provinciale per la Val Rendena. Abbiamo portato ad esempio la viabilità, ma ritengo che gli ambiti che lasciano ampio spazio a qualsiasi scelta siano molti.
Si può obiettare sostenendo che la stesura del PTC prevede il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali attraverso la Conferenza dei Sindaci e attraverso i rappresentanti dei Consigli Comunali. Che voce può avere il Consiglio Comunale di Preore, rappresentato per 1/39 nella Conferenza dei sindaci e per 1/99 nell'Assemblea della Comunità di Valle? Come possono, i consiglieri, far arrivare la loro voce, se è richiesta la loro partecipazione solo ed esclusivamente per la presentazione e l'approvazione di un documento che è stato interamente pensato e redatto da altri?
3. Ancora una volta cogliamo l'incongruenza di non poter avere le informazioni dovute e di non poter contribuire alla stesura dei documenti che siamo chiamati a votare. Non ci resta che il diritto di sostenere o bocciare i documenti oggetto di delibera; speravamo che il nostro ruolo potesse essere ben più di questo! Ribadiamo ancora una volta ciò che abbiamo sostenuto in occasione della nomina del nostro rappresentante in Comunità di Valle (Consiglio del 22/11/2011): "Crediamo che non sia una buona scelta quella di concentrare nella figura del Sindaco sia la rappresentanza all'interno della Conferenza dei Sindaci, che quella nell'Assemblea della Comunità. Riteniamo che la compartecipazione di un altro Consigliere sia necessaria per una maggiore condivisione degli argomenti trattati, per un maggior coinvolgimento e confronto all'interno del Consiglio Comunale, per una più attiva partecipazione alla vita della nostra amministrazione e per dare maggiori opportunità di crescita e formazione in questo ambito."
Chiediamo pertanto al Sindaco e al gruppo di maggioranza di mettere in discussione la scelta fatta allora e di rivalutare l'opportunità di essere rappresentati in Comunità di Valle da un altro componente del gruppo di maggioranza. Questo permetterebbe un confronto e uno scambio di idee tra sindaco e delegato, da riportare anche all'interno del Consiglio Comunale, soprattutto nell'ottica della stesura del Piano Territoriale, documento che andrà a condizionare fortemente l'immagine del nostro territorio nei prossimi anni.

Per le motivazioni sopra riportate tutti i rappresentanti della minoranza ritengono di votare contrario al punto del presente ordine del giorno che ha per oggetto l'approvazione dello schema di "Accordo quadro di programma" e relativi allegati finalizzati alla redazione del Piano Territoriale della Comunità delle Giudicarie e l'autorizzazione del Sindaco alla sottoscrizione dell'"Accordo-quadro di Programma".

Il gruppo di minoranza.