Iron tra le "meraviglie italiane". Il paese del Comune di Ragoli ha ricevuto il riconoscimento di "Meraviglia Italiana" dal Forum Nazionale dei Giovani

 

41 Irone a 300 - foto di Floriano Menapace

 

Iron "Meraviglia italiana". È stato consegnato oggi a Roma l'attestato e il logo di Meraviglia Italiana al vicesindaco del Comune di Ragoli Sergio Bolza e all'assessore alla cultura Rosella Pretti. "Per il suo paesaggio, per la sua struttura urbanistica pressoché intatta, per la sua particolare storia legata alla peste seicentesca, per la splendida natura che lo circonda, emana indubbiamente un particolare fascino" si legge all'inizio della motivazione del riconoscimento. Patrocinato da Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù e Ministro del Turismo, Ministero dei Beni e Attività Culturali, oltre a quello di numerose Regioni ed enti locali il progetto "Meraviglia Italiana" messo in campo dal Forum Nazionale dei Giovani ha come obiettivo primario quello di individuare un itinerario con un alto impatto storico culturale, attraverso la selezione di 1000 meraviglie italiane. 4500 le candidature arrivate sul tavolo della "giuria" che ha deciso di accettare a pieno titolo la candidatura del piccolo centro giudicariese. Ciò permetterà ad Iron di avere una grande visibilità a livello nazionale ed internazionale. Il portale internet dedicato ha infatti avuto già oltre 3 milioni di visitatori unici con una percentuale del 60% di visitatori provenienti da paesi extraeuropei. Una eccezionale vetrina che permette di far conoscere le bellezze italiane meno conosciute ad un pubblico vasto e di far entrare anche realtà piccole e dimenticate in un circuito turistico, particolarmente apprezzato anche dai giovani.

iron meraviglia italiana -Premiazione Roma

 

Riportiamo sotto la descrizione sintetica riportata nella scheda di partecipazione inviata al Forum nazionale dei giovani:
Iron è un villaggio isolato, nascosto da un fitta vegetazione, e desta in chi lo visita grandi emozioni; le case che lo compongono sono compatte e si affollano silenziose in una breve spianata tra l'anfiteatro dei campi terrazzati e la dolce conca prativa dove c'è il pozzo; alle sue spalle il bosco ascende verso il Monte Iron (1874 mt). Il luogo è mitigato da un clima particolarmente propizio che in passato favorì l'agricoltura e la coltivazione degli alberi da frutto. Attestato nelle fonti sin dall'età medievale, il borgo di Iron ha conservato nel tempo l'antico impianto urbanistico-architettonico (è noto che il minuscolo centro iniziò a spopolarsi già sin dalla fine del Quattrocento e questo fenomeno ha certamente contribuito al mantenimento dell'originario tessuto viario medievale); e infatti, ancora oggi, quando si passeggia tra le silenziose stradine di Iron, si ha la sensazione che il tempo si sia davvero fermato. Pare che il borgo, dopo la terribile peste del 1630, rimase quasi completamente disabitato. E il fascino di Iron sta anche in questo: la sua notorietà è infatti legata anche alle numerose storie, leggende e ai vecchi racconti fioriti intorno alla terribile pestilenza di manzoniana memoria.

Dunque: Iron e la peste; Iron che rimane senza abitanti oppure con pochissimi; Iron che pare morire ma poi riprende vita negli ultimi anni nei quali si capisce il suo valore. Iron è un'isola, un non-posto talmente bello da sembrare finto, un sogno di quiete e silenzio, di bellezza e di natura. Ma, oltre a tutto ciò, c'è anche la cultura, cioè la serie di segni che l'uomo ha lasciato nel tempo. E ad Iron il segno più importante è sicuramente la chiesetta di San Giacomo, scostata rispetto al nucleo centrale del paese, e il cui restauro, portato a termine di recente, costituisce un ulteriore tassello di quel piano di ripristino e salvaguardia della memoria storica e del territorio.

Vi invitiamo a vedere  altri due "ritratti" di Irone del fotografo trentino Floriano Menapace nella sezione "Ritratti delle Giudicarie" .

http://www.news.giudicarie.com/index.php/it/la-persona-paesaggio/209-giudicarie,-irone,-colonna-%E2%80%93-anno-2011.html

http://www.news.giudicarie.com/index.php/it/la-persona-paesaggio/243-giudicarie,-irone,-portico-%E2%80%93-2011.html