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Iniziati i lavori di Piazzetta Steffanini: dopo cento anni cambia la viabilità tionese

piazzetta Steffenini a Tione
In via del Foro a Tione, non più viabilità nei due sensi. Ma solo a senso unico verso l'esterno. Per più di quattro mesi per la circolazione interna di Tione ci sarà qualche disagio. Hanno preso il via i lavori di ammodernamento di piazza Steffanini. Con l'apertura del cantiere, l'interdizione di parte di via del Foro obbliga a deviare in via Roma. A sua volta, ogni due lunedì, interrotta per il giorno di mercato. Un sacrificio necessario per il nuovo progetto di sistemazione urbana che cambia, in modo sostanziale, la viabilità di accesso di Tione, non più raggiungibile a sud da via Brescia, ora a senso unico verso l'esterno. E in futuro nemmeno da via del Foro, per cui – a lavori conclusi – è previsto un'altra direzione obbligata verso Breguzzo. La piazzetta in fase di realizzazione all'incrocio delle due vie, con un rialzo di circa 6 centimetri di tutta la sede stradale, con funzioni di rallentatore di traffico, e dell'area attualmente destinata a parcheggi, prevede infatti il restringimento dell'attuale carreggiata, con la realizzazione di un marciapiede davanti alla sede della Comunità di Valle. Per le automobili è quindi prevista solo l'uscita in un'unica direzione, verso l'esterno del paese. La nuova segnaletica entrerà in vigore non appena l'impresa Valenti di Bondo, appaltatrice dei lavori, li avrà ultimati. Il progetto, realizzato in proprio dal comune, a firma dell'ingegner Adriano Accili, prevede anche la riorganizzazione dei parcheggi, ridotti a non più di sei. L'appalto, dal costo iniziale di 145 mila euro, se l'è aggiudicato la ditta Valenti snc di Valenti Luca & C., con un ribasso dell'22,78%, a 111.961 euro. Di cui buona parte sono a carico della Comunità di Valle. La consegna prevista in 120 giorni. Quindi in autunno. Tra gli abitanti c'è più di una perplessità, in quanto, il progetto stravolge una viabilità consolidata, in vigore dai primi del 900. Quando il rione di Brevine era il fulcro del paese, e l'avveniristico progetto di Viale Dante - vera e propria boulevard di collegamento tra le contrade - era un futuristico stradone attorniato da verde e marciapiedi larghissimi. (e.z.)