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Presentato il Bilancio ASM di Tione che chiude con un utile di 570mila euro. Aumenta del 26% la produzione idroelettrica ma calano i consumi

Mario Eccli e Tonezzer

"Dal bilancio emerge ancora una volta, in maniera evidente, l'importanza della produzione elettrica delle nostre centrali, senza la quale sarebbe difficile mantenere le attuali posizioni, in attività come quelle dei servizi pubblici locali imprenditoriali che le logiche economiche, anche in Trentino, vogliono sempre più in mano a grandi gruppi industriali". Va dritto al punto Roberto Tonezzer, presidente della società municipalizzata Asm di Tione. Non è la prima volta che indirizza "sottili" bordate contro le politiche provinciali, colpevoli - a suo avviso - di voler privilegiare sempre più i grandi gruppi industriali, a scapito dei piccoli. "Di questo passo – aggiunge – le piccole aziende sono destinate a soccombere, se non a scomparire". Il discorso già abbozzato un anno fa è stato ripreso, pari pari, anche nella relazione che accompagna il bilancio consuntivo di quest'anno, presentato in occasione dell'ultimo consiglio comunale. Solo la produzione idroelettrica si salva. Anzi, grazie all'ottima idraulicità dell'intero anno, con le copiose precipitazioni piovose e alla piena funzionalità delle centrali del Bersaglio e Canzane, nel 2013 si è toccato il massimo storico della produzione idroelettrica dell'Asm di Tione. I KWh prodotti, del resto, ammontano a 7.875.113. In aumento del 26%, rispetto al 2012.

Ed è solo grazie alle centrali alimentate dal torrente Arnò e di altri corsi d'acqua, che la Municipalizzata "tiene". Perché negli altri settori, vale a dire nella distribuzione di acqua e gas metano, e nella vendita di elettricità gli utili si assottigliano. "Nella distribuzione del'elettricità, purtroppo – dice il presidente – anche nel 2013 si rileva un calo delle tariffe. Mentre, c'è un tendenziale aumento delle criticità nella gestione dei servizi regolati, per far fronte a crescenti adempimenti burocratici". "Cosa – spiega Tonezzer – che conferma la scarsa considerazione in cui sono tenute le imprese minori, le quali, per ragioni di scala, risentono della mancanza di una vera semplificazione".

Ed ecco i numeri. La vendita al mercato di "maggior tutela" di elettricità effettuato dall'Asm di Tione (uno dei 18 distributori sul mercato libero locale) ammonta a 6.344.043 di KWh, in diminuzione dell'1%. Per quanto riguarda invece l'attività d'acquedotto i consumi sono ancora in calo. La quantità d'acqua consumata nel 2013 ammonta a 601.199 metri cubi: 4.026 mc. meno dello scorso anno.

"Ma, il vero crollo dei consumi – dice il direttore dell'Asm Mario Eccli - è iniziato nel 2009. Quando, mediamente, i metri cubi erogati erano 1.200.000 l'anno". Oggi, la diminuzione è dovuta soprattutto al crollo della produzione, quindi all'utilizzo di acqua, da parte dell'industria. Infine la sezione gas, dove gli utenti - concentrati a Breguzzo, Zuclo, Bondo, Lardaro, Roncone, Preore, Ragoli e Tione - hanno raggiunto quota 1.672. Contro i 1.408 dello scorso anno (utenze + 12%). Nonostante ciò, i metri cubi venduti sono in calo: 2.483.509 contro i 2.506.953, grazie al passaggio di alcune utenze ad altri operatori presenti sul mercato. Dal punto di vista contabile, però, il bilancio chiude con un utile di 572.467 euro. Risultato dovuto essenzialmente al riconoscimento, da parte del GSE (Gestore Servizi Energia), degli arretrati della tariffa incentivante, per 400 mila euro, e al margine operativo nella sezione gas di 189.883 euro, grazie alla buona attività di approvvigionamento. Il bilancio è stato approvato dal consiglio comunale con 14 si e 4 astensioni. Per la centrale a biomassa di Pispont i costi invece raddoppiano. Dai 5 milioni iniziali, si è già a dieci.