Protocollo d'intesa tra scuole professionali e artigiani. Il presidente di Enaip Gianluigi Bozza: «Le finalità di scuola ed impresa collimano»

 

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Le strade tra scuola professionale e artigiani, in Giudicarie si incontrano da sempre. Il collante più efficace sono gli stage che ogni anno ospitano nelle aziende locali decine e decine di studenti. Imprese e istituti scolastici come il Centro di Formazione Professionale di Tione, dunque, non sono nuovi a forme di collaborazione per aiutare gli scolari di oggi a essere i bravi artigiani di domani. Ed ecco dunque che i taciti accordi di ieri, sono stati sanciti, per la prima volta, da un protocollo di intesa, sottoscritto dai responsabili del Centro di Formazione dell'istituto Enaip di via Durone e i dirigenti dell'associazione artigiani e piccole imprese della Provincia di Trento e della sede territoriale delle Giudicarie. Alla firma, nell'auditorium della scuola, il presidente degli artigiani trentini Roberto De Laurentis, il presidente territoriale Narciso Marini con Gianluigi Bozza, presidente Enaip del Trentino e Emilio Salvaterra, direttore dell'istituto.

Sono loro che hanno sottoscritto l'atto formale, con cui scuola e associazione si impegnano a collaborare con reciproco impegno mettendo a disposizione i propri spazi, i propri strumenti e le proprie tecnologie per valorizzare e formare "il materiale umano" presente nelle scuole. "CFP e associazione artigiani – si legge nel protocollo sottoscritto alla presenza di insegnanti e giunta dell'associazione - si impegnano a promuovere e pubblicizzare reciprocamente le proprie iniziative ed attività, a organizzare eventi a favore della comunità su tematiche di attualità per il mondo delle imprese e della formazione, a favorire ogni iniziativa utile per sostenere e promuovere l'occupazione giovanile".

"Le nostre imprese - ha detto Marini in rappresentanza di mille artigiani giudicariesi - hanno bisogno di energia, di risorse umane, di innovazione. Per questo devono collaborare con la scuola con la ferma volontà di coinvolgere il territorio". "Il protocollo sancisce e formalizza una collaborazione storica tra scuola e associazioni di categoria di rifermento" ha sottolineato il presidente De Laurentis. Mentre il presidente Enaip Gianluigi Bozza ha parlato sì di collaborazione, ma anche di condivisione. "Perché – ha spiegato – le finalità di scuola e imprese collimano". La firma in calce vale un anno. Si rinnoverà tacitamente salvo disdetta. E c'è pure l'impegno a costituire un gruppo di lavoro per pianificare le attività da intraprendere in sinergia, tra i due mondi.

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