
Lidl prima e Lidl dopo. Sarà ancora il trasferimento del supermercato Lidl a tenere banco a Tione nella prima riunione consiliare del quinquennio. Il progetto era stato oggetto di una discussa retromarcia da parte della maggioranza che lo aveva improvvisamente stralciato dall'ultimo consiglio comunale della passata legislatura. Dissidi interni e la paura di perdere voti, era stato detto, avevano consigliato il sindaco Gottardi a soprassedere in vista del voto del 10 maggio. Ora, giocando d'anticipo, le minoranze tornano all'attacco, chiedendo lumi per il cambio d'uso dell'unica area a destinazione turistica del paese, da anni – notoriamente – privo di alberghi e strutture ricettive. "In riferimento al Consiglio Comunale del 24 marzo u.s. – scrivono in un'interrogazione congiunta Alessandro Rognoni, Adriano Accili, Anna Pironi, Giovanna Scandolari e Michele Malacarne - dove è stato stralciato dall'odg il punto relativo al Piano di Lottizzazione dell'area ex Park Hotel che prevedeva il cambio di destinazione d'uso d'area, da alberghiera (l'ultima a Tione) a commerciale, i gruppi di minoranza sottolineano che l'operazione andrebbe a incidere fortemente sul futuro della borgata, con una cementificazione impattante che non ha uguali nella storia di Tione, ed evidenziano il fatto che la Lidl, che dovrebbe trasferirsi nella predetta area, è a soli 2,5 chilometri di distanza dal paese, in un centro commerciale di moderna concezione, con grandi aree di parcheggio, fuori dal centro abitato. Capace, quindi, di evitare traffico e smog nel bel mezzo del capoluogo giudicariese". Il tutto, facendo riferimento alla Valutazione Integrata Territoriale del Politecnico di Torino, per conto della Comunità delle Giudicarie. Con questa premessa, interpellano il sindaco sulla volontà dell'amministrazione a mantenere l'area in questione a destinazione alberghiera. "Senza svendere – ammoniscono - una parte importante del territorio, in cambio della realizzazione, da parte dei proprietari, di un tratto di illuminazione pubblica lungo il viale". In più, chiedono come mai il progetto depositato, occupi una superficie di 1.730 metri quadrati, quando la licenza commerciale a disposizione è di soli 800 metri.

E invitano l'amministrazione a rispettare i criteri del VIT, relativamente alla realizzazione di nuovi insediamenti commerciali e allo sviluppo turistico del paese. Infine, i nuovi consiglieri di minoranza chiedono al sindaco Gottardi se vi sia o meno l' intenzione di avviare una programmazione di "Busa". "Anche in vista di possibili fusioni con i comuni del circondario, lasciando a Zuclo l'anima del suo centro commerciale, destinato altrimenti, a morire senza la Lidl". Ciò, aggiungono i nuovi oppositori nella prima interpellanza del quinquennio, anche in considerazione del fatto che a Tione ci sono già tre supermercati. E, l'aggiunta di un quarto renderebbe difficile la sopravvivenza di tutti.