
Era l'unico Istituto Comprensivo a non disporre di una mensa scolastica. Con la ripresa delle scuole, anche i 365 alunni delle Primarie e Secondarie di primo grado di Tione potranno consumare i pasti all'interno del plesso scolastico. Ci sono voluti sette anni, due amministrazioni e un contributo provinciale di oltre 3 milioni di euro per dare all'istituto tionese una nuova ala comprensiva di uffici, aula magna, spogliatoi e, appunto, una mensa-cucina, dove gli alunni potranno fermarsi a pranzo durante il tempo prolungato. Vale a dire quando sono previste anche lezioni pomeridiane. La Pretti & Scalfi, la ditta che aveva in appalto i lavori ha appena consegnato le chiavi dell'edificio alla direzione didattica, che ha già provveduto a occupare i locali del 1° piano. Da quando erano iniziati i lavori, la segreteria con tutti gli uffici era stata trasferitain via Dante 27, nell'ex Casa Covi, al secondo piano dell'edificio che ospita la biblioteca. Ora, in previsione dell'inizio delle lezioni, la direzione didattica ha già preso possesso del nuovo stabile, dove oltre alla mensa, sono stati ricavati gli spogliatoi al servizio della vecchia palestra e l'aula magna per le riunioni di docenti e personale scolastico. Il progetto esecutivo era stato approvato nel giugno del 2012. Ma, è solo da alcune settimane che la ditta appaltatrice ha terminato il complesso lavoro di recupero e ristrutturazione dell'ala nord. In precedenza, l'istituto che ospita le scuole dell'obbligo della Busa di Tione e di alcuni paesi del circondario, disponeva solo di un paio di aule destinate impropriamente a mensa scolastica. Il progetto messo in cantiere dall'allora amministrazione Zubani, poi arenatosi per mancanza di fondi, ha previsto la realizzazione di una moderna struttura da utilizzare esclusivamente per i pasti degli alunni. La giunta Gottardi ha raccolto il testimone, e portato a termine l'intervento. Determinante è stato il lavoro degli uffici comunali che hanno seguito, passo passo, le varie fasi della costruzione. "Oggi – ricorda l'ingegner Luciano Waiss, responsabile dell'ufficio tecnico – ci si sta preparando ad aprire i battenti di un istituto completo di tutto. Compresi spazi ricreativi e dislocazione interna degli uffici". Pure l'amministrazione ostenta grande soddisfazione per la realizzazione di un'opera che coinvolge anche le scuole elementari di Bondo, Ragoli, Roncone e Zuclo e la scuola media di Roncone. "Siamo compiaciuti di quanto siamo riusciti a portare a termine – dice l'assessore Roberto Zamboni – quando siamo arrivati c'erano i progetti, ma non i finanziamenti. Ora gli uffici didattici potranno rientrare nel complesso scolastico. Mentre le aule, adibite prima a mensa, ci permettono di separare quelle delle elementari dalle medie. In più, nel qual caso la riforma scolastica lo richiedesse, siamo pronti a ospitare sia Roncone , che Ragoli: le due scuole di cui si era ipotizzata la soppressione". "Senza contare – aggiunge l'assessore – che grazie a un'oculata direzione dei lavori da parte dell'Ufficio tecnico abbiamo realizzato economie per 348 mila euro, che abbiamo in animo di utilizzare, in parte per gli arredi, e in parte per la ristrutturazione della palestra".