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Protocollo Ospedale, esplicitati in maniera peculiare azioni e tempi funzionali a garantire servizi efficienti. La soddisfazione di Butterini e Tonina

Giudicarie ospedale di tione

Gli amministratori locali benedicono il protocollo d'intesa sull'ospedale siglato con la Provincia e l'Azienda sanitaria che taglia il punto nascite a Tione ma promette l'arrivo di nuovi medici, attrezzature e la fine dei lavori per il nuovo pronto soccorso nel giro di un anno.
"Abbiamo eseguito un'accurata analisi dei servizi ospedalieri rilevandone i limiti, le criticità coinvolgendo, oltre che gli amministratori, anche il personale medico e paramedico - ha detto il Presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini - in questo modo sono stati individuate una serie di azioni puntuali riguardanti non solo interventi strutturali, ma soprattutto l'integrazione dell'organico specialistico con un significativo aumento del numero dei medici. Il protocollo costituisce il recepimento formale di queste istanze, esplicitando in maniera peculiare azioni e tempi funzionali a garantire servizi ospedalieri efficienti, in riferimento a comparti imprescindibili come le Unità operative di pronto soccorso e medicina, ortopedia e radiologia e all'adozione di un modello innovativo per il percorso nascita".

Il consigliere provinciale Mario Tonina, intervenuto alla firma del protocollo a fianco dei primi cittadini giudicariesi, ha sottolineato il "grande senso di responsabilità del territorio delle Giudicarie, in primis dei suoi amministratori, nel condividere un percorso per valorizzare l'ospedale di Tione attraverso il potenziamento di alcuni reparti strategici per il nostro territorio e non solo. Attraverso il dialogo, la condivisione e la partecipazione di chi a vario titolo ha delle responsabilità, si è giunti ad un risultato che non ci si attendeva poiché abbiamo chiesto e ottenuto tutto quanto necessario per valorizzare il nostro presidio ospedaliero sia in termini di risorse umane che di strutture, il tutto attraverso un nuovo approccio di collaborazione e condivisione per affrontare corresponsabilmente problematiche delicate e di difficile soluzione".