Mattia Gottardi e Giulia Franchini in Rolls verso la luna di miele. Le celebrazioni nella chiesa parrocchiale di Bolbeno, sotto lo sguardo di curiosi e di persone venute ad ammirare la sposa

Matrimonio Mattia Gottardi sindaco Tione

E che diamine! Si vive e ci si sposa una volta sola! Chi s'aspettava un codazzo di politici al matrimonio del sindaco di Tione, è rimasto un po' deluso. Ma la delusione ha lasciato posto allo stupore nel vedere arrivare davanti alla chiesa una lussuosissima Rolls Royce, del 1952. Bella, bellissima. Avrebbe accompagnato i novelli sposi nel corteo nuziale dopo la cerimonia. Matrimonio con Rolls, dunque per il sindaco di Tione, che ha voluto coronare il suo sogno d'amore a bordo di una bianchissima e lussuosissima limosine anni 50, in perfetta peandan con l'abito della sposa. Unica concessione allo sfarzo. Il solo sfizio, un tantino debordante, rispetto al parterre degli invitati, tutto parenti, amici e famigliari. Un matrimonio che, contrariamente alle aspettative, alla vetrina politica, ha preferito gli affetti più cari. Unitamente agli amici di lui e di lei. Solo un defilato Cristiano de Eccher e signora e giunta di Tione, al gran completo, hanno ricordato l'impegno politico e amministrativo dello sposo. Particolarmente sorridente. Ed anche un tantino impacciato nell'attendere (rigorosamente in tait grigio e nero) la promessa sposa con bouquet in mano sulla porta della chiesa.

In un'atmosfera gioiosa ed elegante, con gli amici di lei impegnati nei più classici lazzi da matrimonio, ieri l'avvocato Mattia Gottardi, 33 anni, primo cittadino del capoluogo giudicariese ha preso in sposa Giulia Franchini, ventiseienne di Bolbeno neolaureata in lingue con indirizzo commercio e turismo. Le celebrazioni nella chiesa parrocchiale di Bolbeno, sotto lo sguardo di curiosi e di persone - come nella più classica delle tradizioni - venute ad ammirare la sposa. Lei, è arrivata a piedi sul sagrato, accompagnata dal padre. Radiosa. Con un vestito semplice, su cui risaltava il lungo strascico. Dopo l'entrata in chiesa degli invitati (i bene informati dicono centotrenta), gli sposi si sono incamminati verso l'altare. Lì, tra la commozione generale e l'applauso finale di tutti presenti, don Walter Sommavilla, parroco di Bolbeno (coadiuvato dal don Olivo Rocchetti decano di Tione), li ha uniti in matrimonio. Una cerimonia semplice. In perfetta sintonia con la piccola chiesa dedicata a San Zeno, per l'occasione addobbata da mazzi di ortensie e coroncine bianche di velo da sposa. Testimoni di nozze per il sindaco l'amico Alessio Amistadi e l'assessore comunale Roberto Zamboni. Per la sposa la sorella Maria e l'amica d'infanzia Lorena. All'uscita il tradizionale lancio del riso. Con gli amici di lei che hanno fatto dono alla coppia di due ben'augurali colombe bianche. Dopo il "lancio" e le foto di rito, la partenza a bordo della maestosa Rolls Royce, con tanto di autista, tra il codazzo di parenti e amici verso il Grande Hotel Terme di Comano, meta del banchetto nunziale. Oggi la partenza verso gli "States". Dove i novelli sposi consumeranno il viaggio di nozze. Due settimane tra canyon e parchi dello Iuta, per poi concedersi una settimana di relax ad Antigua. Per venti giorni, Tione dovrà far a meno del sindaco. Lo rimpiazzerà il vice Eugenio Antolini. A cui Mattia Gottardi - prima della cerimonia - aveva delegato, ben volentieri, le redini del paese.