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Parte dalla Chiesa Arcipretale di Tione la terza edizione del Festival La via dei concerti

la via dei concerti

Domani sera, martedì 15 luglio, nella Chiesa Arcipretale di Tione, dalle 21, debutto dei solisti del coro e dell'orchestra che si legano al Festival «La Via dei Concerti» organizzato dall'Associazione di promozione sociale «Le Vie» e dal Conservatorio F.A. Bonporti di Trento.
Guidati dai maestri Julian Lombana, Sergio Bernal e Zoltan Sandor i giovani musicisti interpreteranno la composizione «La Pasion Segun San Marcos» di Osvaldo Golijov.
L'evento di sabato è promosso dall' Associazione Culturale ArteGiovane di Tione, nell'ambito della sua intensa attività estiva.
Lo spettacolo ha come protagonisti oltre cento ragazzi provenienti da Colombia, Messico, Ungheria , Stati Uniti e da varie zone del nostro Paese, quindi da realtà socio-economiche molto diverse che da giovedì scorso sono ospitati al "Convitto La Collina" di Trento dove stanno preparando, guidati dai professori preparatori del Conservatorio F.A. Bonporti di Trento, il loro debutto concertistico.
Fino al 30 luglio poi questi ragazzi daranno il via ad un vero e proprio tour che dopo Tione li vedrà protagonisti il 16 a Levico, in S.S. Redentore, il 17 all'Auditorium Chiesa S.Giuseppe di RIva del Garda il 18 a Trento in S. Maria Maggiore per proporsi poi anche fuori regione con il seguente calendario: 19 luglio Verona - Chiesa di S. Nazaro e Celso, 22 Piacenza – Chiesa di S. Antonino. 23 Cremona – Duomo, 24 Scandicci - Firenze Abbazia di S. Salvatore e S. Lorenzo a Settimo, 26 Nola - Napoli, Vulcano Buono, e 28 Roma – Chiesa di Sant'Ignazio.

FESTIVAL LA VIA DEI CONCERTI TERZA EDIZIONE

La Via dei Concerti – La Via Sacra- è un festival musicale, giovanile, itinerante, interculturale. Un festival musicale dove, nella creazione di una grande realtà musicale - orchestra, coro, solisti, danzatori - i giovani possano avvicinarsi a un linguaggio universale attraverso la molteplicità della proposta musicale e il confronto con i loro coetanei provenienti da molte realtà del mondo. Un festival giovanile dove, giovani musicisti in formazione, dai 16 ai 23 anni, sono messi di fronte a scelte musicali che permettano di conoscere la ricchezza del linguaggio, guidati da esperti professori. Un festival itinerante, che permetta di arrivare a un vasto pubblico, non solo delle grande città, ma di diversi ambienti del territorio italiano, dando anche la possibilità ai ragazzi di conoscere l'immensa ricchezza culturale d'Italia attraverso tutte le sue manifestazioni artistiche attraverso i secoli. Un festival interculturale dunque, dove l'incontro di tutte le etnie, le "scuole musicali", le esperienze di vita, le diversità socio- culturali, le religioni sia il valore aggiunto alla proposta di convivenza.

Il festival La Via dei Concerti si presenta come un piccolo "modello di società integrata" in cui ogni componente forma parte di un tutto attraverso il linguaggio universale della musica che non necessita di intermediari, essendo un linguaggio "di pace" e diretta comunicazione in tutto il mondo. Il Festival, nella sua edizione 2014, si caratterizza di tre aspetti che hanno un significato rilevante nella realtà di oggi all'interno del nostro Paese e della Comunità Europea: in primo luogo, l'arrivo del festival a molte realtà italiane in alcune grandi città e in luogo di azione "solidale", "ecumenica" e di grande valore "culturale" con il proposito di farsi portatore di un messaggio nel segno della legalità, della cultura e dell'integrazione. in secondo luogo, l'invito a formar parte a giovani musicisti appartenenti a diverse realtà formative e traiettorie musicali, elemento ancora di grande significato d'integrazione. Infine, la scelta dei luoghi sacri dove eseguire i concerti valorizzando il patrimonio culturale architettonico italiano, le sue meravigliose chiese attraverso un brano "multiculturale" che richiama i testi delle sacre scritture, avvicinandosi alla realtà di oggi e dando risposta all'integrazione di un materiale sacro di tradizione con le radici folcloriche del mondo latinoamericano.

Fra gli obiettivi quello di offrire, in modo concreto, l'opportunità ai giovani musicisti trentini in formazione (conservatori – scuole musicali) di confrontarsi con giovani di tutte le parti del mondo attraverso il loro comune linguaggio, che rappresenta anche la stessa volontà di realizzazione professionale futura;

Il Festival si presenta come proposta immediata per l'incontro dei giovani , durante un periodo che permetta loro di entrare in contatto diretto, condividendo le loro esperienze di formazione artistica, esprimendo il loro sentire davanti a una società che sembra non accogliere i veri valori artistici, manifestando la loro diversità e desiderio di unire le forze alla ricerca di una società giusta ed equilibrata che dia spazio alla sensibilità e all'armonia, portando con sè un messaggio di "pace" e convivenza, proponendo una crescita per un futuro d'integrità universale.