Comano Terme. imposta di soggiorno più cara. Servirà a pagare i servizi aggiuntivi

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Mentre per l'imposta provinciale di soggiorno per il resto delle Giudicarie, da Storo a Madonna di Campiglio è più che sufficiente, per l'ambito turistico delle Terme di Comano, c'era la necessità di un piccolo ritocco all'insù.

Servirà a coprire i servizi aggiuntivi che l'Apt delle Terme di Comano Dolomiti di Brenta offre ai propri ospiti. In particolare: attività di animazione (Giocalinsieme), attività sportive (Scuola del Camminare), servizio mobilità vacanze (Corse di Trasporto in Paganella), bici-bus (Dolomiti –Garda), Festival d'Autore e Guest Card. Servizi – spiega la stessa Apt – che sono un valore aggiunto per l'offerta turistica del proprio territorio che si vorrebbero preservare. La richiesta, già passata al vaglio della Comunità di Valle e della Giunta provinciale che hanno dato il loro nulla osta, servirà a incrementare fino a 1,50 giornaliere le entrate dell'imposta di soggiorno con cui sarà possibile mantenere e migliorare il complesso di servizi aggiuntivi che l'ambito offre ai propri ospiti. Finora, in Giudicarie, la forbice dell'imposta alberghiera era compresa tra 0,70 e l'1,30 euro a pernottamento. D'ora in poi, in ambito termale, sarà possibile applicare la nuova tariffa "con un aumento, per ogni notte, fino a un massimo di dieci, senza differenzazione per tipologia e categoria ricettiva". "I numeri turistici espressi nel nostro ambito – spiegano i responsabili dell'Azienda Turistica – richiedono un ragionamento ulteriore, rispetto ad aree che producono numeri così alti da non porsi il problema di una rideterminazione della tassa, vista che la maggior entrata prodotta tra differenza della tassa fissata dalla Pat e quella definita dall'ambito viene trasferita direttamente all'Apt per progetti specifici". I responsabili del turismo termale di Comano chiariscono altresì che tale aumento, accettato di buon grado da tutti i proprietari alberghieri, sta stimolando anche l'Associazione Commercianti "Comano Valle Salus" a formulare iniziative di supporto al miglioramento dell'offerta turistica locale. Tra queste, ci sarebbe l'intenzione di valorizzare la "Trentino Guest Card", omaggiandola agli ospiti che pagano l'imposta di soggiorno, coinvolgendo così anche gli operatori non soci, affinché garantiscano ai loro ospiti la possibilità di avere la card. Per la cronaca va detto che la Giunta Provinciale, due giorni or sono ha dato il nulla osta per imposte più care anche in altri ambiti Trentini. Oltre a Comano altri quattro territori hanno beneficiato degli aumenti: Altopiano di Pinè Valle di Cembra, Trento monte Bondone e valle dei Laghi, valle di Non, valle di Fiemme.