Giudicarie. Anticipata l'apertura della stagione ittica

trota fario giudicarie

Già il 5 febbraio potranno lanciare in acqua le loro esche gli appassionati della pesca della Val Rendena e della Busa di Tione. In largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Lo hanno deciso gli intervenuti – per altro in numero considerevole - all'assemblea dell'Associazione Pescatori Alto Sarca tenutasi sabato sera a Tione nel palazzo che ospita Judicaria e presieduta da Emilio Fedrizzi che ha relazionato sull'attività del 2011, ottenuto consensi convinti sull'operato e l'unanimità dei soci sul bilancio.

Fra le diverse novità proposte per il 2012 colpisce l'apertura della stagione ittica, anticipata in talune zone, ma scaglionata in altre, in ragione dello stato delle acque e delle diverse condizioni ambientali dei laghi e dei torrenti in concessione, oltre che della politica di ripopolamento delle specie autoctone e pregiate portata avanti con successi lusinghieri dalla società. Quindi apertura della pesca il 5 febbraio, ma solo nelle zone di "pronta pesca" e "no kill", seguita il 26 febbraio dall'apertura "tradizionale". Da domenica 18 marzo si potrà pescare anche nel bacino di Ponte Pià, la cui stagione è stata prolungata fino al 30 novembre con la possibilità di catturarvi, insieme al pesce bianco, anche 70 trote della specie iridea. Col primo di aprile infine ci si potrà recare sulle rive degli affluenti. Il costo della licenza stagionale per i residenti è di 110 euro, cifre diverse per i giornalieri riservati ai locali e agli ospiti. Altre novità sono l'apertura del lago di Nembia in collaborazione con l'Ass. Pescatori Molveno e la trasformazione della zona "pronta pesca" di Preore in zona "Big Fish", seminata con trote da Kg. 0,800 a 1, 500 e accesso regolato da norme adeguate. Verranno organizzati ancora, visto il successo incontrato negli ultimi quattro anni, corsi di pesca per ragazzi dagli 8 ai 12 anni, corsi di pesca a mosca con istruttori abilitati e, se ci sarà un numero minimo di iscrizioni, cioè 30 adesioni, un corso di abilitazione alla pesca. Molto confortanti i risultati raggiunti con l'incubatoio di Bolbeno, dove vengono prodotte uova di trota marmorata e avannotti da immettere nei corsi d'acqua, e con la pescicoltura di Fisto, dove sono presenti 550 tra fattrici e maschi selezionati. Quest'anno sono stati immessi 12.000 salmerini alpini nel terzo lago di Valbona, che rimarrà chiuso alla pesca fino al 2014. Si sta trattando con Il Parco e con la Pat per intervenire allo stesso modo sul Lago Nero. Molto apprezzata a fine riunione la proiezione di un interessantissimo filmato del 1954 che documentava i lavori idroelettrici effettuati dalla Sism sui nostri fiumi.