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«Non vi sarà alcun commissario liquidatore per l'Ospedale di Tione!». A ribadirlo l'assessore della Pat Rossi

ospedale di tione

«Non vi sarà alcun commissario liquidatore per l'Ospedale di Tione!». A ribadirlo l'Assessore alla Salute e alle Politiche Sociali della Pat Ugo Rossi alla Presidente della Comunità delle Giudicarie Patrizia Ballardini. A rafforzare le parole di Rossi l'incontro avvenuto questa mattina tra i vertici dell'azienda sanitaria provinciale nella persona di Luciano Flor, del Distretto sanitario - Patrizio Caciagli e dell'Assessore competente Luigi Olivieri, che ha confermato gli impegni già presi con amministratori e cittadini nell'assemblea pubblica tenutasi nella Casa della Comunità delle Giudicarie nel settembre 2011.

«Sono già stati banditi i concorsi per i tre primariati (ginecologia ed ostetricia, chirurgia e anestesia): a febbraio ci sarà la loro elezione ed a marzo verrà nominato il direttore sanitario», scandisce i tempi l'Assessore Rossi che puntualizza: «Quando facemmo l'anno scorso, l'incontro pubblico inerente al futuro dell'Ospedale nessuno pensava che tre primari, di cui uno rivestiva pure il ruolo di direttore sanitario, si sarebbero pensionati». Sta di fatto che c'è stata un'accelerazione, forse propiziata anche dall'incedere della riforma delle pensioni varata dal governo Monti, che ha indotto anche nella classe medica alcuni primari a propendere per l'anticipo dell'uscita dal lavoro. «Pertanto, è stato temporaneamente affidato l'incarico per tamponare questa emergenza, a medici di altri ospedali in modo da garantire la continuità nelle prestazioni e per permettere all'Azienda Sanitaria di porre in essere gli atti amministrativi necessari per ricoprire i posti vacanti».

Quindi, non "abbandono della periferia", ma una soluzione temporanea che traghetterà ad una situazione stabile nella quale ogni reparto potrà contare su un nuovo primario. Con riferimento poi nello specifico al punto nascita di Tione, a febbraio prenderà servizio un ulteriore ginecologo in ostetricia che andrà ad affiancare i tre già operanti, per potenziare un reparto che, pur negli avvicendamenti degli ultimi anni, ha visto un calo delle nascite legato di fatto al trend demografico ed in linea con la tendenza provinciale.

Anche la nomina del "vice direttore di distretto", referente specifico per le Giudicarie nell'ambito del "Distretto Sud", vedrà formalizzata entro la primavera, a valle di una ricerca che si è rivelata particolarmente complessa, al fine di individuare un medico di medicina generale che fosse disponibile e che avesse le qualità per ricoprire quel delicato compito che sotto intende delle responsabilità verso tutta la Comunità,

Prospettive e risultati confortanti, ottenuti soprattutto grazie alla dedizione del Consiglio della Salute della Comunità delle Giudicarie, con cui la Presidente Patrizia Ballardini, i Sindaci delle Giudicarie e l'Assessore Luigi Olivieri hanno lavorato per monitorare la "questione Ospedale" e per farsi carico di una serie di istanze provenienti dal territorio, pur non avendo una delega specifica in materia di sanità.

Ma non solo il tema dell'Ospedale di Tione a tener banco durante l'incontro di questa mattina.

A questi va aggiunta la buona notizia che «i lavori di ammodernamento dell'Ospedale proseguono secondo quanto previsto nel secondo lotto e la Giunta provinciale ne ha già garantito il finanziamento necessario».

Uno dei progetti più ambiziosi e che porterà benefici evidenti ai giudicariesi sarà il PUA, il Punto Unico di Accesso, che permetterà a tutti i cittadini di avere un referente unico per quanto riguarda salute e assistenza sociale, che indirizzerà gli utenti, secondo i bisogni, ai servizi più appropriati. Un modo per semplificare e per razionalizzare il sistema che si sta delineando grazie al lavoro del Comitato di Programmazione socio-sanitaria, impegnato anche nel risolvere al meglio la richiesta pervenuta dalle Giudicarie Esteriori di avere un efficiente Centro Diurno per anziani.

Inoltre «costruire una rete con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i farmacisti, sta diventando basilare per poter monitorare il territorio e per valorizzare le risorse umane che già vi operano» sottolinea l'Assessore Olivieri. In questo modo diventa più semplice affrontare le questioni particolari aperte su più fronti, che vanno dalla Casa della Salute di Storo alla richiesta di un centro poliambulatoriale di Pinzolo, dalla dislocazione delle Guardie Mediche ai rapporti di collaborazione con le Rsa.

Molti aspetti che verranno vagliati dal Consiglio della Salute della Comunità, che sarà convocato il 20 febbraio per esprimersi in merito alle proposte che l'Azienda sanitaria farà sulle strategie messe in campo per una "programmazione dei servizi ospedalieri e territoriali della Comunità delle Giudicarie" che possa dare risposte concrete alle domande e ai bisogni dei cittadini.