Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Sat08242019

Last update12:05:26 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Giudicarie, una mozione contro le grandi superfici di vendita. La propongono all'assemblea della Comunità i gruppi PD, PATT e UPT

aree commerciali lidl 

Il mondo politico giudicariese è in fibrillazione. La patata bollente si chiama "grandi aree commerciali". Un problema che si sta gonfiando a vista d'occhio per le pressanti richieste di alcuni gruppi commerciali, intenzionati ad accaparrarsi gli ultimi spazi disponibili. Sul tema, le posizioni sono contrastanti. Ma, su una mozione, in discussione nella prossima assemblea della Comunità di Valle, la maggioranza ha già trovato piena convergenza. L'hanno sottoscritta PD, PATT, e UPT, i tre gruppi di governo. Incerti invece sono gli esiti, sempre sul tema, del summit convocato per lunedì prossimo a Tione tra sindaci, esecutivo della Comunità e capigruppo dei partiti. L'argomento sono appunto i supermercati e le domande di ampliamento delle loro superfici. Una materia già trattata dall'assemblea della Comunità, lo scorso 5 giugno. Dove una mozione a difesa dei piccoli esercizi, presentata dal consigliere e segretario del PD rendenese e membro della cooperazione Walter Facchinelli, metteva a nudo una problematica particolarmente sentita dalle Coop locali. Bisogna dire basta alle grandi superfici di vendita – diceva sostanzialmente il documento – per non incorrere nel rischio di far morire i piccoli negozi, impossibilitati a contrastare la forza della grande distribuzione. La mozione - controversa al punto da indurre la Lega Nord ad abbandonare l'aula, quindi a far mancare il numero legale - è stata però fatta propria anche dai capigruppo della Patt Simone Marchiori e dell'Upt Marcello Mosca che, dopo aver depurato il documento dagli eccessi che potevano farlo apparire come un difesa corporativa a favore della Coop, si sono detti disponibili a sottoscriverne con i loro gruppi il contenuto. Risultato? La mozione sarà ripresentata nell'imminente assemblea. Con buona probabilità che trovi il pieno accoglimento. In gioco ci sono gli interessi (e la sopravvivenza) di tanti piccoli esercizi che, oltre all'incombente calo dei consumi, devono fare i conti con i tentacoli della grande distribuzione che si sta allargando a macchia d'olio. L'ultimo esempio:l'apertura di un nuovo supermercato Poli a Spiazzo Rendena, peraltro contrastato a suon di carte bollate dalla Cooperazione per almeno vent'anni. Ma, anche le pressanti richieste di altri gruppi già presenti sul mercato. Che, in una "guerra dello scafale" senza esclusione di colpi, stanno cercando di accaparrarsi ogni centimetro disponibile. In questo contesto, entrerebbe anche il recente terremoto che ha travolto i vertici della Famiglia Cooperativa di Pinzolo, la Coop più importante della FederCoop di consumo trentina (31,5 milioni di fatturato con 3.469 soci e 179 dipendenti fissi e 64 stagionali). E tutti gli altri colossi della distribuzione presenti sul territorio: Coop Giudicarie, Eurospin, Poli, Lidl e altri. Tutti protesi nel tentativo di saturare i metri ancora fruibili. Una novità che ha indotto i vertici della Comunità a indire il vertice di lunedì. Per capire quali siano gli orientamenti in materia, non solo dell'assemblea, ma anche di tutti i singoli cittadini, più o meno interessati da possibili aperture sul loro territorio. Ciò che i vertici di Tione vogliono capire – lo conferma il capogruppo dell'Upt Marcello Mosca – è quale strada debba essere presa. Se chiudere ogni spiraglio a nuovi possibili ampliamenti, come consiglierebbe per esempio la ricerca del Politecnico di Torino commissionata dalla Provincia per la redazione del Piano Commerciale delle Giudicarie ("la zona è ormai satura"). Oppure, analizzare caso per caso, e valutare l'opportunità di eventuali aree di completamento. Sul piatto ci sono anche i volumi dei consumi locali: in tutto, 540 milioni. Di cui, 73 spesi dai 12.857 soci, nei 56 punti vendita della Cooperazione (31.493.286 euro in val Rendena, 13.759.360 in val del Chiese, 9.855.627 nella Busa di Tione, 16.934.323 nelle Giudicarie Esteriori).