Avanti tutta su Giorgio Butterini. Ormai non ci sono più dubbi per la presidenza della Comunità di valle delle Giudicarie. A sei giorni dalla presentazione delle liste (il termine è mercoledì 10), le incertezze maggiori sono concentrate sugli assessori e sui quattro candidati per ambito che andranno a comporre la nuova assemblea. Ma, sul nome di chi dovrà governare l'Ente intermedio delle valli giudicariesi, la convergenza dei sindaci su Giorgio Butterini, primo cittadino di Condino e presidente del Bim del Chiese, è quasi unanime. L'ha confermato al termine dell'ennesima conferenza dei sindaci il loro presidente Attilio Maestri, molto abbottonato sui nomi dei possibili pretendenti agli incarichi di giunta, ma non sul nome del futuro successore di Patrizia Ballardini, esclusa di primo acchito con la decisione (anche questa quasi unanime), che d'ora in poi la gestione della Comunità competerà solo ed esclusivamente agli amministratori. Chiarito questo criterio, che la settimana scorsa aveva trovato concordi 28 primi cittadini su 34, nell'incontro di mercoledì sera "il cerchio – conferma Maestri – si è chiuso sulla presidenza Butterini". Sul suo nome, dei 32 primi cittadini presenti a Tione, c'è stata piena convergenza.
"Anche da parte del sindaco Carlo Bertini di Cimego che in precedenza aveva sollevato delle riserve". "Trovato l'accordo sul presidente – aggiunge Maestri – ora ci stiamo concentrando sui nomi dei 4 rappresentati per ambito. Ogni decisione sugli assessori, invece, è rimandata, in quanto abbiamo ancora un mese per decidere". Ciò per quanto concerne le dichiarazioni ufficiali e per quello che i primi cittadini, concentrati unicamente su una rappresentanza amministrativa e non politica dell'Ente, lasciano intendere. In via ufficiosa però anche buona parte dell'esecutivo avrebbe già nome e cognome. Anche se, come sempre accade in questi casi, alle indiscrezioni si alternano forme di riserbo assoluto. I retroscena, comunque sarebbero meno idilliaci di quanto si vorrebbe lasciar credere. E a parte gli assessori che in virtù degli accordi per la presidenza Butterini, si stanno concentrando su Roberto Bombarda per le Giudicarie Esteriori, Walter Ferrazza per la Rendena e la new entry Manuela Ferrari per la Busa di Tione, qualcosa si sta muovendo anche da parte di chi non accetta "il declassamento della Comunità a semplice consorzio di Comuni". Così almeno la vede Luigi Olivieri, ex assessore della Comunità di Valle ed ex aspirante alla presidenza. Che, assieme ad altri, sta tentando in extremis di proporre una lista alternativa che - specifica – non deve avere solo una connotazione amministrativa dell'Ente. Ma, rilanciarne il ruolo politico. Giacché, solo dalla difesa arcigna dei comuni ne uscirebbe una Comunità indebolita da vecchie logiche spartitorie. Lungi mille miglia da ciò che la Comunità di Valle ha rappresentato nell'ultima legislatura, e di ciò che le Giudicarie hanno davvero bisogno.