Ospedale di Tione, futuro incerto. Da Trento un tiramolla inaccettabile. Questa sera conferenza stampa alla Casa della Comunità

giudicarie ospedale pronto soccorso di tione

W la Borgonovo Re, che aveva saputo dire in faccia agli amministratori trentini quale fosse la situazione della sanità trentina e quali sarebbero state le prospettive per l'ospedale di Tione. E non aveva fatto trattativa perchè la situazione economica non lo permetteva. Per questo e, forse come sospetta qualche maligno, per aver messo in discussione il direttore generale Luciano Flor, l'avevano rimossa. Al suo posto era stato eletto il "salvatore" Luca Zeni, che negli incontri tenuti con gli amministratori locali aveva promesso mari e monti per la Sanità delle Valli. Verranno mantenuti i punti nascite, verrà potenziata la chirurgia, faremo dei nosocomi di valle dei punti di specializzazione di eccellenza.... Proclami che si erano uditi nelle valli e che avevano fatto sperare amministratori e cittadini che si fossero riusciti a recuperare risorse e volontà per garantire dei servizi essenziali anche alla periferia.
Ora mentre stava ancora promettendo e rassicurando sulle sorti dell'ospedale di Tione, Zeni viene smentito per l'ennesima volta, ma forse per la prima in contemporanea, dai dirigenti sanitari che hanno presentato circolari in netto contrasto con quanto andava dicendo in giro l'assessore.
Conoscendo dirigenti e assessore c'è ancora spazio per smentite reciproche. Ma a quando delle dichiarazioni serie ed univoche?
Nel frattempo questa sera alle 18 una conferenza stampa indetta dal Presidente della Comunità di Valle Giorgio Butterini presso la Casa della Comunità per cercare di fare il punto della situazione.