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Cure dentistiche pubbliche: approvate le disposizioni 2012

Cure dentistiche

La Giunta provinciale ha approvato, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, le direttive per il 2012 in materia di assistenza odontoiatrica pubblica, in attuazione della legge provinciale n. 22 del 2007. L'assistenza odontoiatrica non figura certo al primo posto fra gli impegni di spesa del Servizio sanitario nazionale: anche per questo la Provincia autonoma di Trento ormai da alcuni anni sta attuando una politica di attenzione verso la salute del cavo orale, viste le rilevanti implicazioni in termini di qualità della vita e di sostenibilità economica.

Sono infatti 23 gli studi convenzionati che nel 2012 garantiranno la copertura sull'intero territorio provinciale e 13.500.000 gli euro messi a disposizione dall'amministrazione provinciale per il comparto; con lo stesso dispositivo la Giunta provinciale ha dato infine disposizione all'Azienda provinciale per i Servizi sanitari di assicurare la disponibilità di un ulteriore dirigente medico odontoiatra e l'assunzione di ulteriori tre operatori socio-sanitari con funzione di assistente alla poltrona.

Dopo l'approvazione delle legge provinciale 22/2007, sono stati via via assunti provvedimenti per gli esercizi 2008, 2009, 2010 e 2011, questo a causa della complessità della disciplina, delle pluralità dei potenziali soggetti beneficiali ed erogatori, delle diverse condizioni di accesso e trattamento, nonché delle diverse modalità erogative previste. Anche per le direttive del 2012 la fase istruttoria è stata caratterizzata dalla necessità di valutare e conciliare specifiche esigenze ed aspettative di ordine tecnico-sanitario, organizzativo ed economico-finanziario, nonché di coinvolgere i soggetti rappresentativi delle categorie interessate.
La Provincia autonoma di Trento - sulla base dei riscontri operativi registrati negli esercizi precedenti, delle criticità emerse e dell’andamento complessivo delle attività del 2011 - ha da poco istituito la "Commissione mista di controllo sulle attività erogate ai sensi della legge provinciale n. 22/2007” per monitorare l'andamento complessivo di questo comparto e, in particolare, e il ruolo e le attività concretamente svolte nelle modalità d'erogazione: in regime diretto pubblico (azienda sanitaria), in regime diretto convenzionato (studi privati convenzionati) e regime indiretto (studi privati).
La commissione mista, tecnico/consultiva e non ispettiva, ha quindi proposto ed approvato all’unanimità specifiche indicazioni di modifica ed integrazione delle direttive vigenti.
Su questa base la Giunta provinciale, nel confermare per l’esercizio 2012 l’assetto organizzativo in essere per l’attuazione della legge sull'odontoiatria, ha ritenuto necessario:
ricalibrare – in maniera coerente con la revisione dell’assetto territoriale dei distretti sanitari definito dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 350/2011 e con le disponibilità finanziarie complessive annuali – gli aspetti relativi alla programmazione, all’accreditamento istituzionale e agli accordi negoziali, confermando nel numero di 23 gli studi convenzionati;
apportare, alle direttive vigenti, specifiche modifiche di carattere tecnico consistenti: in variazioni al nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche ed a specifiche tariffe; nella fissazione di specifici “tempi massimi per la chiusura del piano di cura”, per favorire la fruibilità dell’assistenza al maggior numero di utenti possibile nell’ambito del contingente definito dal budget annuale; nella assegnazione di un periodo limitato di validità al “nulla osta” rilasciato dal distretto per l’accesso al regime di assistenza indiretta;
Queste modificazioni ed integrazioni caratterizzeranno l’assistenza odontoiatrica a partire dall’esercizio 2012.
Con la stessa deliberazione la Giunta provinciale ha stabilito che il fabbisogno finanziario destinate all’attuazione della legge 22/2007 per l’anno 2012 è pari a 13.500.000 euro, disponendo inoltre che l'Azienda sanitaria per il prossimo anno dovrà assicurare la disponibilità continuativa di un dirigente medico odontoiatra, destinato prevalentemente alle attività connesse con lo sviluppo della prevenzione primaria e dell'ortodonzia e al monitoraggio delle attività rese in ambito pubblico, nonché l'assunzione di tre operatori socio-sanitari da destinare alla funzione di assistenza alla poltrona, in coerenza con l'iniziativa di potenziamento degli ambulatori odontoiatrici dell'Apss.