Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Sun12082019

Last update08:01:19 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Notizie dal Trentino

Giovani Autonomisti, riconfermato segretario Simone Marchiori: Vogliamo un Partito Autonomista legato ai temi dell'ambiente, del territorio, dell'Euregio e della scuola

Simone Marchiori - giovani autonomisti PATT 

Si è svolta sabato a Levico Terme, presso il Grand Hotel Imperial, l'Assemblea Generale dei Giovani Autonomisti del PATT.
All'incontro la nutrita schiera di giovani, circa un centinaio i presenti in rappresentanza dei più di 300 tesserati, ha proceduto al rinnovo delle cariche interne lanciando le sfide per il Partito e per il Trentino.
Per quanto riguarda la Segreteria Politica, l'unica candidatura pervenuta è stata quella del segretario uscente Simone Marchiori, 28 anni di Saone, che è stato quindi rieletto per acclamazione. Nel suo discorso Marchiori ha focalizzato l'attenzione dapprima sui quattro anni del mandato appena concluso, sottolineando i successi di un Movimento in costante crescita che è stato capace in così poco tempo di diventare un riferimento imprescindibile per il Partito Autonomista. Negli ultimi anni, infatti, i giovani del PATT hanno seguito in prima persona tutte le campagne elettorali, sia proponendo propri candidati (come, ad esempio, Ivano Rinaldi, presidente uscente, risultato primo dei non eletti alla Camera dei Deputati nella lista della SVP) che partecipando a delicate trattative, come quella delle Primarie 2013 quando proprio al movimento giovanile fu affidato il compito di partecipare al tavolo organizzativo contribuendo, così, al successo di Ugo Rossi.
Nella seconda parte del suo discorso, invece, Marchiori ha lanciato le sfide alle quali il PATT deve guardare. Interessanti alcuni punti toccati dal Segretario Politico che ha ribadito più volte che: "Il PATT deve dimostrare sempre di più di essere un Partito diverso dagli altri. I suoi 70 anni di storia attestano l'attualità dei suoi valori e dei suoi ideali che devono diventare patrimonio di quanti più trentini possibile. Dobbiamo aprire il Partito a tutti coloro che hanno a cuore la propria terra, l'Autonomia e il bene comune. L'obiettivo deve essere quello di rimanere un movimento politico autenticamente popolare come lo fu l'ASAR (del quale ricorrono quest'anno i 70 anni di fondazione), coerente, lungimirante, affidabile e lontano dagli scandali a cui certa politica ci ha tristemente abituato". E per quanto riguarda le sfide politiche, il Segretario ha fatto capire che le idee sono già molto chiare: "Il PATT deve concentrarsi su alcune tematiche legate alla storia autonomista, ma sempre attuali. Mi riferisco in particolare ai temi dell'ambiente e del territorio, con una politica accorta nel valorizzare il nostro patrimonio paesaggistico e ambientale, grande ricchezza della nostra terra. Deve puntare dritto, proprio ora che è in cantiere il Terzo Statuto d'Autonomia, all'Euregio, riempiendo sempre più di contenuti questa grande opportunità offertaci dall'Europa. Ma soprattutto gli autonomisti devono puntare con forza sulla scuola, sia sostenendo l'epocale riforma del
trilinguismo, che rappresenta una marcia in più da inserire nel bagaglio culturale delle nuove generazioni, sia lavorando ad una scuola che formi figure professionali che trovino effettivo sbocco nel mondo lavorativo in modo da arginare il dramma della disoccupazione giovanile e della "fuga dei cervelli". In conclusione del suo discorso ha suonato la carica affinché i Giovani Autonomisti abbiano rappresentanti nei ruoli chiave del PATT e delle Istituzioni provinciali: "Se il futuro è dei giovani – ha concluso Marchiori – noi pretendiamo non solo di esserne parte, ma di essere protagonisti della sua costruzione!"

Passando, invece, alla Presidenza, qui la sfida si è fatta sentire, con la votazione fra Alessia Foresta, ventiseienne di Riva del Garda, e Christian Bertolla, 24 anni di Mattarello. Quest'ultimo è risultato vincente alla conta dei voti e, nel suo discorso da neo-presidente ha posto l'accento sulla necessità di riuscire a coinvolgere i giovani per dimostrare loro che la politica, se fatta con passione, è qualcosa di nobile in grado di fornire un servizio fondamentale alla propria comunità. "Dobbiamo capire – ha aggiunto Bertolla – l'importanza di fare squadra per poter raggiungere risultati sempre più ambiziosi con la consapevolezza che non stiamo lavorando per noi stessi, ma per il bene del nostro Trentino."
Nel Direttivo sono entrate anche la sfidante, Alessia Foresta, assieme alle ventiseienni Ilaria Rinaldi, originaria di Strigno, e Sabrina Tamanini di Trento. Ora, per completare il Direttivo, bisogna attendere la nomina di due membri spettanti al Segretario e di uno da parte del Presidente.

Presenti all'incontro anche i rappresentanti della Jeunesse Valdôtaine e della Junge Generation della SVP con il quale i giovani del PATT hanno intensificato i rapporti e gli scambi politici. Presenti anche i consiglieri provinciali Lorenzo Baratter, Manuela Bottamedi e Walter Kaswalder, l'Assessore provinciale Dallapiccola, il senatore e Segretario del PATT, Franco Panizza, nonché il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi. Quest'ultimo nel suo intervento ha spronato i Giovani Autonomisti del PATT con queste parole: "Il Trentino di oggi e di domani ha bisogno di voi, della vostra passione e del vostro entusiasmo!"