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La paura del mondo e la meraviglia della conoscenza. Percorso di lettura filosofica a cura di Alessandro Genovese e Nicola Zuin

La paura del mondo e la meraviglia della conoscLa paura del mondo e la meraviglia della conoscenzaenza, percorso di lettura filosofica a cura di ALESSANDRO GENOVESE e NICOLA ZUIN.

Un percorso alla ricerca di come i sentimenti della paura e della meraviglia abbiano condizionato e formato le strutture stesse della filosofia e della scienza occidentali: la ricerca della conoscenza e la visione del mondo.

Programma degli incontri

Primo incontro
La paura del futuro e la nascita della filosofia: l'arco di Apollo e le corna di Dioniso
giovedì 15 novembre 2012, ore 20.30 - Biblioteca di Tione.
Alla sorgente dell'Occidente, dove il mito e la religione si incarnano nella filosofia e nella scienza, Apollo e Dioniso rappresentano emblematicamente la natura sfuggente e contraddittoria della realtà: il greco si sente sfidato dall'Olimpo e allo stesso tempo sfida la divinità proprio sul terreno della conoscenza e in particolare della conoscenza di ciò che lo spaventa più di ogni altra cosa: il futuro.

Secondo incontro
La paura del nulla e la sfida del divenire: Eraclito e Parmenide
giovedì 22 novembre 2012, ore 20.30 - Biblioteca di Tione.
Onde sfuggire allo spettro del non-essere, consigliato dalla dea della Giustizia, ma rigorosamente fedele alle regole del Logos, Parmenide si vede costretto ad affermare l'essere come uno, immobile e immutabile, negando in un colpo solo la molteplicità, il movimento e il divenire e dimostrando quindi l'impossibilità che il mondo che abbiamo davanti agli occhi sia... Eppure Eraclito ci aveva convinto del contrario!

Terzo incontro
La meraviglia del mondo e la paura dell'infinito: Aristotele e Giordano Bruno
giovedì 6 dicembre 2012, ore 20.30 - Biblioteca di Tione.
Ogni effetto ha una causa. E ogni causa è a sua volta l'effetto di una causa che la causa. Sembra evidente. Ma continuando in questo modo si rischierebbe di andare all'infinito. E questo non si può pensare, dunque non può nemmeno essere... così concluse il pavido stagirita, che ne dedusse la necessità del motore immobile. E se invece il mondo fosse infinito? O addirittura ci fossero infiniti mondi?

Quarto incontro
La paura della solitudine: la claustrofobia dell'Io cartesiano
giovedì 13 dicembre 2012, ore 20.30 – Punto di lettura di Ragoli
Dubitando metodicamente di ogni cosa, alla ricerca di qualcosa di cui non sia più possibile dubitare, Renèe Descartes giunge finalmente a rifondare l'intera filosofia sull'indiscutibilità dell'affermazione di sé in quanto
dubitante: cogito ergo sum. Ma quando inutilmente proverà ad uscire da quel punto fermo, per sollevare il mondo alla maniera di Archimede, il filosofo si scoprirà completamente solo.

Quinto incontro
La paura dell'ignoto e la scoperta della meraviglia: la caverna di Platone
giovedì 20 dicembre 2012, ore 20.30 – Punto di lettura di Javrè
Platone ci rimprovera di vivere tutti come rinchiusi in una caverna, prigionieri inconsapevoli delle tremule ombre che continuiamo a scambiare per realtà. E se qualcuno ci dicesse che là fuori c'è un mondo pieno di suoni, colori e profumi? Avremmo il coraggio di abbandonare la tiepida quiete della consuetudine per affrontare il rischio della risalita verso la luce della verità? Socrate non ha paura.

Per informazioni:
Biblioteca di Tione, via D. Chiesa, 1
 0465/322018 -  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.