BILLIE HOLIDAY. LADY IN SATIN (1958), Nella polvere fra bellezza e rassegnazione. Da la Musica sei Tu di Kimbo Ina Vellocet

BILLIE HOLIDAY la musica sei tu

Dopo una vita dai tratti miserabili, in un alone di mortalità e rimpianto per le cose che non si sono potute avverare ecco, sul finire degli Anni '50, in un tempo ormai prossimo a trovare ulteriore definizione, un disco dalle propaggini divine: "Lady In Satin" della meravigliosa "Lady Day", ovvero Billie Holiday. Un'opera malinconica, piena di struggente consapevolezza delle imperscrutabili dimensioni dell'esistenza intrisa di insoddisfazioni e dolore, il testamento spirituale di questa straordinaria artista scritto con la voce ormai divenuta ricettacolo di tutte le angustie patite dal corpo e dall'anima, con quella voce così passionevole e disperatamente affranta, colma di "pietas" interiore per le cose che hanno abitato ed accompagnato il suo viaggio ruvido sul pianeta Terra. E' durante il febbraio del 1958 quando il sapore amaro di una vita costellata di inquietudine e misfatti si deposita dentro le tracce di questo disco superlativo e unico.

Una voce magica si espande inondata dalle sinuosità dell'orchestra diretta da Ray Ellis, una desolazione solitaria colma di intensità vibrante e commovente. In ogni singola nota, in ogni stilla di vocalità polverosa, si intuisce la sofferenza e il languore di una sorte da artista maledetta in lotta con la vita, alla ricerca di una normalità sempre preclusa. Grandissima Billie Holiday, anche in questa opera ormai sul limite della decadenza, dove il sapore della dissipazione diviene percepibile e ormai prossimo a diventare ineludibile.

La sua esistenza, attraversata da abusi e disseminata di spaventi psicologici è ora sull'orlo della crisi, sta per divenire "frammento di luce" prima di lasciare questo mondo malsano, violento. Il suo ultimo disco è quindi il lascito esclusivo di una "vera artista" dolorosamente presente, per l'ultima volta, affinchè il valore dell'arte e della musica, ancora riesca a trovare lo spazio per raggiungere il mondo... Una perla di straordinaria lucentezza. (10/10).
TrackList: 01) I'm A Fool To Want You - 02) For Heaven's Sake – 03) You Don't Know What Love Is – 04) I Get Along Without You Very Well – 05) For All We Know – 06) Violets For Your Furs – 07) You've Changed – 08) It's Easy To Remember – 09) But Beautiful – 10) Glad To Be Unhappy – 11) I'll Be Around.