Cover Art. Gli involucri d'arte della Musica. Joanna Newsom, Have one on me, 2010

JOANNA NEWSOM la musica sei tuL'immagine di copertina è lussureggiante, traboccante fascino esotico. A prima vista viene spontaneo pensare alla camera teatrale di una diva nel fasto del melodramma italiano, sorta di sghiribizzo visivo che dispone per commistioni da stella del cinema muto e leziosità disordinate di una lolita viziosa, invariabilmente annoiata. Una odalisca morbidamente rilasciata sul divano, in uno spazio vitale-vissuto, dove galleggiano caoticamente tutti gli oggetti simbolici di una vita bohemienne, frammenti di una ritrattistica tipologica, nella varietà evocativa. Decadentismo prima di ogni cosa; drappeggi e soprammobili, scialli, tappeti, lampade, pellicce, animali imbalsamati... Tutto induce alla descrizione psicologica e passatista, particolarmente la calca di oggetti d'antiquariato e la verdeggiante quanto gigantesca coda di pavone che riportano alla mente l'estetizzante guizzo di Gabriele D'Annunzio.

Ecco il rifugio lontano dove portare a svanire i pensieri d'Occidente, ecco la casa coloniale per affinare nuovamente le istintualità e il cuore selvaggio. Lei tuttavia, dopo un lungo viaggio per mare, deve essere arrivata da poco ed ora pare riposare le membra esauste, nel tentativo di restituire qualche brivido rosa alla carnagione alabastro ... Decorativismo e florealità, Art Nouveaux nella forma di rinuncia dei modelli antichi e, pure se i fondali in tela dipinta riconducono alle scenografie dell'epoca "ancien règime", attraverso gli apparati ornamentali comprendiamo esclusivamente un linguaggio internazionale e modernista, prassi per il gioco dell'arte più sensazionale. "Noblesse oblige"!