DEVO, NEW TRADITIONALIST – 1981. Cover Art - Gli involucri d’arte della Musica

DEVO FRONT COVER


Si presenta così, platealmente incomprensibile, irridente al limite dello sberleffo visivo, composita e "ignorantemente intellettuale", condita con il gusto del contrasto se non addirittura della contraddizione. Un teatro dell'assurdo abitato da figuri arrivati dallo stato di "Goliardia", in un proscenio bellamente composto di biancheggianti e stilose colonne dallo stile poco ascrivibile; gestualità senza tratti attoriali, costumistica prossima al livello di una sciocchezza... Clamore della comica e del "Non Sense" dadaista. Ed invece è tutto vero: spazio all'anima dello scherzo inteso come momento di estraniamento dalle regole del gioco. Appartiene a questa scena illuminata dal blu di Prussia del cielo serale, un tangibile segno di "conservazione" e qui sembra abitare il gusto del finto, la golosità dei prodotti di bassa qualità e il riflesso "retrò" quasi in stile Settecento. Ritmo delle figure tutte in ordine sparso mentre "l'Arlecchina del 2000" reclama stupore per la costatazione. Ma osservando la back cover ecco tramutarsi lo spirito dei "New Traditionalist" e massimamente allineati a schema di triangolo ecco i futuri soldati dello spazio, come a superare le barriere della storia e della classicità, pronti ad avventurarsi verso le stelle. Tono fortemente americano in tutte le componenti, formula espressiva del manifesto inteso come materiale semplice, per una semplice comunicazione. Chi osserva deve comprendere subito i significati e i messaggi in esso contenuti... Comunque io, in questa immagine cartoonist dei Devo, non c'ho ancora capito niente...

DEVO BACK COVER