Condino, piazza San Rocco, Palazzo alla Torre, 2012

Condino 110 Floriano Menapace

Condino, piazza San Rocco, Palazzo alla Torre, 2012.

"... si sedette quindi sopra una pietra ove mise prima il suo soprabito piegato con cura e si immerse in profonde meditazioni; piano piano, davanti ad ogni ricordo del passato il sipario si alzò: Ebdomero si lasciò andare con gioia a questa nostalgia; era una delle sue principali debolezze quella di avere sempre una certa nostalgia del passato, anche d'un passato che egli non aveva nessun motivo di rimpingere; ...".

G. De Chirico, Ebdomero, SE, coll. 76, Prosa e poesia del Novecento, Milano, 1999, pp. 48-49.

Spesso, quando si legge un libro affascinante, molte immagini si affacciano alla nostra mente: sono immagini che ripeschiamo nel profondo della memoria. Questa è una circostanza che ogni tanto ci capita di ritrovare nella realtà ed è anche il momento di fotografarla.