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La persona Paesaggio

L'archivio della "Persona paesaggio".


È ormai noto che l'indagine su un territorio riesce meglio se è realizzata da conoscitori che indagano, di fatto, i luoghi dove si sono sedimentate le memorie delle generazioni passate e che sono giunte a noi, originariamente, con la tradizione orale e solo successivamente come soggetto di studi e ricerche. Questa è una conoscenza che non può mancare all'esploratore del paesaggio perché solo con questo metodo si crea una memoria visiva della propria epoca da lasciare in eredità alle future generazioni.

C'è poi un aspetto soggettivo, proprio del fotografo, cui può capitare l'occasione di percepire immagini del territorio che fulmineamente sorprendono per la loro originalità ma che bisogna essere in grado di capire e saper cogliere.

Le idee rigorose e le scelte etiche sono però difficili da raggiungere e soprattutto da diffondere: troppo spesso si preferiscono piacevoli immagini edulcorate adatte più all'ego di chi scatta e al taglio di nastri da parte di politici in cerca di piccoli successi, entrambi ignari dei danni che stanno arrecando al progresso culturale della comunità.

Floriano Menapace

floriano 5Floriano Menapace dal 1968 è attivo fotografo in bianco/nero e studioso di storia e critica della fotografia. Come autore, indaga le tematiche del paesaggio con delle ricerche sugli aspetti propri dell’ambiente antropizzato. I soggetti, ripresi con metodi tradizionali, sono restituiti con immagini consapevolmente interpretative che tengono conto della storia e della tecnica della fotografia.

www.florianomenapacephoto.com

Comano – Luci tra le case – Anno 2010

8. Comano 2010 - Floriano Menapace

8. Comano – Luci tra le case – Anno 2010

Il segreto fascino delle luci che per brevissimi momenti penetrano tra le case, sono la dimostrazione della velocità di rotazione della Terra e del suo orbitare attorno al Sole. Le luci e le ombre, si sottraggono però al mero dato fisico per diventare parte della cultura umana, dagli antichi miti alla recente riproposizione, nell'ambito degli studi di Estetica, dell'aspetto visionario di questi fenomeni. Lo storico dell'arte Ernst H. Gombrich (1909-2001) a questo proposito ricorda: "Determinati cambiamenti ambientali, quali la progressione del sole nel cielo o i mutamenti del manto nuvoloso, possono suscitare nel pittore l'invidia nei confronti del fotografo, perché costui possiede uno strumento che può fissare ogni variazione di questo genere."

Ernst H. Gombrich, Ombre – La rappresentazione dell'ombra portata nell'arte occidentale, Saggi 804, Giulio Einaudi ed., 1996, p.14. I dati sulle velocità sono rispettivamente 1.670 km/h e 107.000 km/h.

Questa fotografia è stata esposta presso la Galleria Foto Forum West di Innsbruck nel mese di febbraio 2011 e selezionata per partecipare alle manifestazioni della 54° Biennale di Venezia - 2011.

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