Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Fri08232019

Last update12:05:26 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

Essere i primi a solcare le piste ancora intonse, disegnare serpentine nella neve immacolata...

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Giuliano Stedile, un galantuomo... il ricordo di Giuseppe Ciaghi

Giuliano Stedile1La sua scomparsa non ci ha colto di sorpresa. Sapevamo che la sua salute non era buona, da tempo. Ma la speranza che potesse stare ancora fra noi e nella sua famiglia non ci aveva mai abbandonato. Perché avevamo bisogno di lui, della sua presenza. Giuliano era un galantuomo, un signore austero, di vecchio stampo, un personaggio della Mitteleuropa sopravvissuto a quell'epopea e catapultato in una società "liquida" come l'attuale. Della quale, con la sua condotta di vita e i suoi princìpi (onestà, rispetto delle istituzioni e del prossimo, dignità e disponibilità insieme) era comunque diventato un punto di riferimento, da prendere a modello nel sociale, nel pubblico e nel privato. Sensibile e generoso è sempre stato in prima fila nel promuovere e sostenere iniziative mirate al bene comune o che potessero dare lustro alla località. Personalmente lo ricordo quand'era assessore alla cultura. Impegnatissimo e sempre incoraggiante. In lui ho sempre trovato un appoggio incondizionato nel portare avanti le attività della biblioteca; per lui era un imperativo etico che il Comune facesse bella figura...a Mantova, a Vignòla, nell'allestimento di mostre, nell'organizzazione di convegni, nella partecipazione a manifestazioni... E ricordo che più di una volta ha pagato di tasca propria....per evitare storie di rimborsi coi funzionari del municipio o per evitare lungaggini burocratiche che avrebbero potuto condizionare il realizzarsi o meno di talune iniziative. La sua dipartita, dolorosa per quanti l'hanno conosciuto e lo hanno stimato, dovrebbe imporre a tutti un momento di riflessione per paragonare la sua dirittura morale e i suoi comportamenti al modus operandi di oggi.
In questo momento di sofferenza desidero esprimere a Palmira e ai suoi famigliari i sensi più vivi del mio cordoglio e la mia vicinanza al loro grande dolore.