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Notizie val Rendena

Agraria.org, la bibbia per agricoltura, zootecnia, ambiente. Il portale web di Marco Salvaterra leader indiscusso di settore: 3 milioni le pagine viste al mese

agraria.org

Siete agricoltori e allevatori di professione? Oppure semplicemente appassionati di orticoltura? Nel tempo libero vestite i panni dell'aspirante contadino e avete pure una piccola fattoria con alcuni animali domestici?
Magari curate uno splendido giardino, producete miele e tra di voi ci sono degli estimatori di prodotti tipici? Se appartenete a una di queste categorie, o simili, e siete anche navigatori della rete, vi sarà quasi sicuramente capitato di cercare qualche dritta sul web e di averla trovata su «agraria.org». Sito web dedicato ai temi dell'ambiente, dell'agricoltura e della zootecnia, si colloca ai primi posti delle ricerche attraverso i principali motori di ricerca, contendendosi, su alcuni argomenti specifici, il primato con wikipedia e siti internet super specializzati.
«Agraria.org» non appartiene a un ente o a un istituto di ricerca, ma è il frutto di un'idea nata nel Duemila da Marco Salvaterra , «pinzulér» di origine (fratello del famoso alpinista Ermanno Salvaterra) e docente all'Istituto Agrario di Firenze. Mentre aziende, enti e politici cercano di accaparrarsi clienti, seguito e consenso a colpi di click, Salvaterra e i suoi numerosissimi collaboratori - una comunità di decine di fidati ed esperti creatori di contenuti - passo dopo passo sono riusciti a far diventare «agraria.org» l'indirizzo di riferimento per chi cerca informazioni sulle coltivazioni, gli allevamenti e gli ambienti naturali.

Favoriti dall'aver debuttato nel mondo web tra i primi e conquistata la credibilità da parte del pubblico grazie a contenuti precisi e corretti, hanno sbaragliato la concorrenza. I numeri: gli accessi unici mensili sono più di 800mila, oltre 3 milioni le pagine viste al mese, 15mila i file pubblicati, di cui 7mila pagine e quasi 10mila immagini.
«L'idea iniziale - spiega Marco Salvaterra, incontrato a Pinzolo, paese natale al quale dà voce attraverso "campanedipinzolo.it", altra sua invenzione di successo - è stata quella di creare un laboratorio di sperimentazione didattica legata alle nuove tecnologie, poi di contribuire a far conoscere agli operatori agricoli e al grande pubblico le novità del mondo della ricerca scientifica applicata all'agricoltura. Negli anni, numerosi nuovi collaboratori (una quarantina sono quelli storici) di tutta Italia, tra i quali docenti e ricercatori di università e di istituti di ricerca, professionisti e giovani tecnici, hanno permesso di ampliare le aree tematiche del sito inserendo nuovi atlanti illustrati di alto valore scientifico, facile navigabilità, belle immagini e grafica accattivante. L'aggiornamento e l'arricchimento dei contenuti - prosegue Salvaterra - è continuo. Solo di animali domestici abbiamo descritto più di 400 razze, con traduzione in inglese e spagnolo dei testi relativi alle razze italiane».

I collaboratori contribuiscono gratuitamente in cambio di visibilità e le spese di gestione vengono coperte ospitando pubblicità.
«La filosofia alla base di »agraria.org« ? prosegue l'insegnante che oltre a coordinare il tutto con l'aiuto degli assistenti più stretti si occupa della sezione didattica ? è diversa rispetto a quella di altri portali di successo come, ad esempio, »wikipedia«. Nel nostro caso i contenuti pubblicati vengono prima vagliati da un gruppo ristretto di esperti dei singoli settori, garantiamo un maggiore rigore scientifico delle informazioni riportate. Anche per questo motivo il sito viene consigliato da docenti di molte facoltà di Agraria e Veterinaria per la preparazione agli esami degli studenti».

All'inizio un sito, poi un network. In fasi successive è nata, infatti, la rivista quindicinale online «agraria.org» (36mila gli accessi mensili, 30mila gli iscritti alla newsletter collegata). Poi, a metà del 2008, il «forumdiagraria.org» (22mila iscritti) dove uno staff di sessanta esperti risponde quotidianamente alle numerose domande poste. «Ogni giorno ? ci dice Salvaterra ? ci sono centinaia di interventi che riguardano gli animali da reddito, quelli da compagnia, le coltivazioni erbacee ed arboree, l'orticoltura, le piante ornamentali, le trasformazioni agro-alimentari, gli aspetti legali in agricoltura, lo sviluppo rurale e il mondo dell'istruzione agraria». E poi, ancora, altre realizzazioni collegate, come il catalogo gratuito degli allevatori (8.500 allevamenti iscritti, più di 100mila visitatori mensili), tutte integrate con i principali social media: da facebook a twitter, da google+ a youtube. Il futuro? In un certo senso uscire dal virtuale e tornare al reale attraverso l'ultima nata, l'associazione «Agraria.org», che ha visto la luce, per iniziativa di un gruppo di giovani laureati, il primo marzo di quest'anno. Il suo obiettivo è di organizzare corsi pratici di agricoltura per hobbisti e iniziative di formazione ma, ancora più importante, favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di giovani diplomati e laureati nel settore agrario e veterinario.