Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Mon10142019

Last update08:01:19 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

Essere i primi a solcare le piste ancora intonse, disegnare serpentine nella neve immacolata...

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Soccorso cervo agonizzante vicino alla Sarca di Nambrone. Trovato da un pescatore è stato preso in cura dai forestali

cervo soccorso in val Nambrone

Venuto a Pinzolo a trascorrere il week-end in casa dei genitori, il dottor Dario Zulberti, di professione geologo, in omaggio al proverbio "chi dorme non piglia pesci", quest'oggi (sabato 29 marzo) si è recato di buon mattino a pesca sulle sponde della Sarca di Nambrone poco sopra la sua confluenza con quella di Campiglio.

Giunto all'incirca all'altezza della centralina idroelettrica stava controllando la lenza in attesa che qualche trota desse segno della sua presenza, quando avverte dei rumori non molto distante. Un po' preoccupato - sospettando la presenza di un orso – si gira per rendersi conto della loro origine. Scorge un cervo agonizzante, stremato dagli stenti e dalle fame. Stando ai corni dovrebbe avere un anno. Telefona alla Forestale che effettua un sopralluogo e si organizza per venire a prelevare l'animale. Purtroppo le abbondanti nevicate di quest'anno hanno messo in serie difficoltà cervi, caprioli e altri animali del bosco, molti dei quali non ce l'hanno fatta a sopravvivere all'inverno; parecchi impediti a muoversi nella neve sono morti di fame, altri sono rimasti sotto valanghe e slavine.
L'animale è ora in cura grazie all'intervento della forestale che sta cercando di salvarlo per poterlo poi liberare nuovamente nel bosco.