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Notizie val Rendena

Carisolo, questo impianto di biodigestione non s'ha da fare. Lo sostiene con forza il Comitato Busa Pulita

Biodigestore sta storia la spuza

Questo impianto di biodigestione non s'ha da fare. È quanto emerge in maniera netta dalla lettera scritta dal Comitato Busa Pulita ed inviata al Comune di Carisolo, al Parco Naturale Adamello Brenta, alla Comunità di Valle delle Giudicarie e al Servizio Sviluppo sostenibile ed Aree protette. Dallo scritto emerge la preoccupazione per «la notevole problematicità ambientale legata alla prospettata realizzazione di un impianto di biodigestione di reflui zootecnici ed altro materiale vegetale di non ancora precisata provenienza e natura negli immediati dintorni dell'abito di Carisolo». 

In primo luogo il comitato evidenza come «l'impianto sia previsto in stretta vicinanza ed aderenza con il territorio della più importante area protetta del Trentino» e che questo aspetto «non possa, come fino ad ora è stato atto, essere sottaciuto». 

«Come è ampiamente noto  - continua la lettera del comitato - numerose ed importanti correnti scientifiche da anni evidenziano la contrarietà ad iniziative di questo tipo in quanto le stesse comportano un aumento dei livelli di inquinanti e di polveri sottili emesse nell'aria, per chilometri dalla sorgenti di diffusione»

Pertanto il Comitato si rivolge al Comune di Carisolo, al Parco Naturale Adamello Brenta, alla Comunità di Valle delle Giudicarie e al Servizio Sviluppo sostenibile ed Aree protette per chiedere di abbandonare il progetto. 
«Al comune di Carisolo - si chiede - di ripensare in maniera decisa la propria posizione politica/amministrativa, che pare positiva, in merito alla prospettata realizzazione del biodigestore.
Al Parco Naturale Adamello Brenta di prendere una posizione ufficiale e negativa in merito all'iniziativa tenuto presente le notevoli ed indiscusse ripercussioni di tipo ambientale che andranno ad interessare l'area.
Al Parco Naturale Adamello Brenta e alla Comunità di valle delle Giudicarie di prendere una posizione ufficiale e negativa in merito all'iniziativa tenuto conto che la stessa impatterà in maniera decisamente negativa e con effetti sicuramente drastici sulla promozione ed evoluzione del fenomeno turistico, specialmente estivo, che non può che vedere il proprio futuro impostato su paradigmi di salubrità ambientale, corretto uso del territorio e qualità dell'aria ed acqua e terreni agricoli. Riguardo ai terreni agricoli si chiede al parco di evidenziare e prendere tutti i provvedimenti necessari per vietare l'utilizzo e spargimento del biodigestato.
Al servizio Sviluppo sostenibile ed Aree protette di richiedere alla committenza ed al Comune di Carisolo la prodzione di un'idonea e completa Valutazione di incidenza come previsto dalla normativa Europea art 6 della direttiva HAbitat, in quanto è fuori dubbio che da questo approfondimento tecnico, voluto dalla legislazione europea, non potrà che emergere l'influenza negativa sulle qualità ambientali del territorio del PArco costituente tassello fondamentale della Rete Natura 2000.