Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Mon09232019

Last update12:05:26 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

Essere i primi a solcare le piste ancora intonse, disegnare serpentine nella neve immacolata...

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Ci ha lasciato Mirko, lo chef storico del Mildas

Mirco pizzini 1

Ci ha lasciato anche Mirko. Giovedì mattina. Si è spento come una candela fra le braccia della moglie Franca e dei figli Raul e Alessia. I funerali avranno luogo sabato pomeriggio a Giustino, alle ore 16. La famiglia Pizzini nel giro di due anni ha perso Bruno, Dario, Franco e lui, Mirco, tutte persone buone, disponibili verso il prossimo e insieme riservate, piene di umanità e di discrezione, molto stimate, non solo in paese. Mirco è stato un cuoco fuori dal comune, uno chef come pochi, creativo, amante della cucina genuina , uno specialista nella conoscenza e nell'uso degli ingredienti, aperto alle innovazioni. A Pinzolo con i genitori e i fratelli aprì il prestigioso ristorante Mildas in piazza Collini, che segnò un'epoca nel campo della ristorazione, con una clientela che prenotava e veniva a Pinzolo da tutta Italia per gustarsi i suoi menù. Vi comparve per la prima volta in Rendena la pizza napoletana e con essa, insieme alle specialità locali, i piatti della dieta mediterranea. Più tardi, sollecitato da imprenditori che volevano dare lustro alle loro iniziative immobiliari, portò tale insegna a Madonna di Campiglio e persino in Sardegna sulla Costa Smeralda, dove fu sempre molto apprezzato.

Da ultimo ha creato un ambiente suo caratteristico, stupendo per ambientazione e originalità di arredo, a Giustino, e passato la mano al figlio Raul che lo ha salutato così: «Ciao caro papà, non ci sarai fisicamente, ma rimani sempre con noi, nei nostri cuori e nei bellissimi ricordi che ci hai lasciato. Sei stato un papà speciale, umile gentile dolce, un grande maestro di vita.Non ti sei mai risparmiato per nessuno e hai fatto tanti sacrifici senza mai farli pesare, anzi con gioia di farli. Siamo stati fortunati di aver fatto parte della tuo cammino . Grazie di cuore per tutto. Riposa in pace». 

Insieme all'amore per i fornelli, una vera e propria passione la sua, possedeva una sensibilità particolare verso le esigenze della famiglia e dei dipendenti. Fu lui a inventarsi e ad applicare per primo a Pinzolo la chiusura settimanale per star più vicino alla famiglia e a interrompere l'attività per godersi le ferie. Aveva sempre un sorriso sulle labbra, per tutti, anche quando soffriva, e non voleva essere di peso a nessuno.