A Madonna di Campiglio 50 anni di storia della 3TRE: aperta fino a Pasqua la mostra fotografica inaugurata da Gustav Thöni

Gustav Thöni Lorenzo Dellai ed Enrico Letta allinaugurazione della mostra della 3TRE- foto matteo ciaghi

Alla gara di Coppa del Mondo del 18 dicembre manca ancora parecchio, nel frattempo è possibile guardare ai tanti progetti che compongono l'iniziativa "Campiglio Trepertre – Idee d'alta quota", che attraverso convegni, mostre e documentari accompagnerà gli appassionati di sport fino all'appuntamento del prossimo inverno. La 3-Tre, concorso internazionale di sci alpino nato nel 1950, è la più antica gara di Coppa del Mondo di sci d'Italia: il debutto in CdM è datato 1967, anno di fondazione del massimo circuito mondiale. Per festeggiare il ritorno della gara trentina in CdM, il Comitato Uno-Cinque-Cinque-Zero ha organizzato una serie di percorsi culturali, nei quali si inserisce la mostra fotografica con le immagini e i ricordi della lunga storia delle 3-Tre, allestita al Pala Wroom di Madonna di Campiglio.

All'inaugurazione della retrospettiva, avvenuta lo scorso 10 febbraio, hanno presenziato il presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai e l'ex azzurro Gustav Thöni, salito sette volte sul podio della 3-Tre di Coppa del Mondo.

Sarà possibile visitare la mostra fotografica fino a Pasqua, per un tuffo nella lunga storia del Canalone Miramonti e dei suoi tanti campioni, come Schranz, Stenmark, Klammer, Tomba, Rocca e il citato Thöni.

3 TRE madonna di CAmpiglio - cartello vincitori anni 50-60

Il progetto "Campiglio Trepertre – Idee d'alta quota" si propone di festeggiare il ritorno della manifestazione sciistica in CdM e di valorizzare la storia della località trentina. L'iniziativa è organizzata dal Comitato Uno-Cinque-Cinque-Zero con l'appoggio del Comune di Pinzolo, tra i promotori figurano Anita Binelli, assessore comunale al turismo, commercio, artigianato e cultura, e Margherita Cogo, consigliere provinciale.

il taglio del nastro della mostra 3PERTRE a Campiglio - foto matteo ciaghi