"Show must go on" si dice quando un evento imprevisto irrompe in un contesto in cui fronteggiare talune problematiche non è usuale. E ieri, evidentemente, era proprio destino che il calcio giudicariese stesse fermo quasi in toto ai box. Tralasciando i problemi climatici, con la neve che ha reso impraticabili quasi tutti i campi, e la tornata elettorale, che ha inciso sugli impegni di diversi calciatori adattati al ruolo di scrutatori, altri eventi hanno segnato la domenica nera di ieri. Ha sconvolto tutti, infatti, la morte del giocatore Davide Astori, 31 anni appena, capitano della Fiorentina e nel giro della Nazionale. È stato colto da infarto nel ritiro di Udine, dove i viola si trovavano. Il calcio si è fermato a livello professionistici. E le Giudicarie sono state funestate anche dalla drammatica scomparsa di una ragazza, Giorgia Dietre, diciottenne di Zuclo in un tragico incidente stradale. Pertanto ci perdonerete se oggi non ce la sentiamo di parlare di gol, classifiche, errori arbitrali e affini. Limitandoci a ricordare che il Comano Terme Fiavè ha superato il Bozner 2-1 e che Pieve di Bono ed Invicta Duomo hanno impattato 2-2, mandiamo un saluto a Davide e a Giorgia, dovunque si trovino. No, lo spettacolo non sempre deve andare avanti.