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Il diritto alla libera scelta del medico. La lettera di Roberto Spada candidato sindaco con la Lista civica per Borgo Chiese

Roberto Spada candidato sindaco Borgo Chiese maggio 2016

La scenario che si sta palesando in questi giorni con l'approssimarsi della data del pensionamento di uno dei medici di medicina generale del comune di Borgo Chiese è a dir poco sconcertante.
Non è stato provveduto a tutt'oggi a colmare il servizio medico che a breve rimarrà scoperto.
La popolazione è disorientata e sgomenta di fronte a tale disservizio arrecato a suo danno.
Le informazioni e le indicazioni che vengono date alle persone conducono alla dispersione dell'erogazione di un servizio medico, che in tutti questi anni è stato garantito con peculiarità e rispetto della distribuzione territoriale dei pazienti, cercando di mantenere l'apertura degli ambulatori medici anche nei comuni più limitrofi.
Nello specifico nel comune di Borgo Chiese l'ambulatorio della località di Brione rischia di rimanere chiuso, con tutte le conseguenze negative che ricadranno sulla popolazione più anziana, che non è in grado di spostarsi autonomamente.
Un aspetto, che ha la sua importanza non trascurabile, è che la popolazione viene obbligata a scegliere il "proprio medico di fiducia" tra i professionisti distribuiti nell'ambito di un territorio molto vasto.
Questo comporterà disagi per gli spostamenti necessari per raggiungere gli ambulatori medici, riduzione del numero di ambulatori necessari ad erogare l'assistenza, con il rischio del calo della qualità dell'assistenza medica erogata.
Viene quindi lecito chiedersi : dov'è il rispetto della libertà di scelta della popolazione?
Il nostro obbiettivo è quello di essere portavoci di questa problematica, con l'intento di risolverla, discutendola nelle dovute sedi e con metodi appropriati e determinati, al fine di difendere il diritto alla salute della nostra popolazione,soprattutto dei più fragili.

Roberto Spada