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Pucci, per le deleghe terremo conto sia delle preferenze che delle competenze. Il primo cittadino apre alla minoranza: indispensabile e doveroso coinvolgere tutte le forze positive che abbiano a cuore il bene dei tre paesi

Passaggio di Consegne tra il commissario Papaleoni e il nuovo sindaco Pucci

BORGO CHIESE. Da domenica notte Claudio Pucci, leader di "Valore alla Comunità ", è il primo sindaco di Borgo Chiese. Il docente di religione, alla sua prima esperienza amministrativa, si impone soprattutto a Brione e Cimego mentre a Condino paese raccoglie 409 voti rispetto ai 529 andati all'antagonista Roberto Spada: alla fine vince con una differenza di 29 schede.
A Cimego Pucci aveva raccolto 183 voti e 69 a Brione mentre Spada si era dovuto accontentare rispettivamente di 84 e 19.
Che il divario tra vincitori e vinti fosse di quelle dimensioni già era nell'aria oramai da giorni.
Sbirciando tra l'organigramma degli eletti emerge a vista d'occhio che la rappresentanza di Cimego paese nel gruppo di maggioranza è sicuramente la più numerosa. Tra loro Alessandra Zulberti, Katia Gnosini, Efrem Bertini e Mirko Tamburini. 
A sponsorizzare la candidatura del nuovo sindaco oltre alla stessa Mariachiara Rizzonelli che di Pucci è non solo la moglie ma la sua prima collaboratrice, gli assessori uscenti Fabietto Bodio e Marina Pretti nonchè l'ultimo sindaco di Brione Cristina Faccini (81) e un suo stesso assessore che porta medesimo cognome ma che di nome fa Michele (93). Tra le sorprese c'è un'altro Michele ancora, ma che si firma Poletti, il quale ha fatto il pieno (139 preferenze) superando lo stesso Bodio (130) considerato un po il regista della situazione. Non da ultimo a favorire l'avanzata in questa tornata elettorale di Pucci  ci sarebbe stata anche la benedizione di Giorgio Butterini già sindaco di Condino e ora presidente della Comunità di valle. 

Classe 1962, un tempo operatore all'Anffas di Tione, Pucci attualmente insegna religione all'Istituto Guetti di Tione.
Dopo i dovuti festeggiamenti di domenica notte a casa di Alessandra Zulberti il sindaco Pucci già alle 10,15 di ieri mattina era nel suo nuovo ufficio di Palazzo alla Torre per il passamano di pratiche e competenze con il commissario Severino Papaleoni. Già in quella sede ha fatto capire che al momento non intende lasciare l'insegnamento ma di essere a disposizione della gente ogni pomeriggio. "Diciamo che l'orientamento in linea di massima è questo. Cercherò di conciliare orario di lavoro e presenza in ufficio e con il pubblico pur avendo presente di dovermi spostare con una certa frequenza anche a Trento".
Pucci riconosce all'antagonista Roberto Spada lealtà e correttezza nei suoi confronti. "E' stato rispettoso e coerente anche quando magari avrebbe potuto alzare i toni di voce ma non lo ha mai fatto. Non ci siamo ancora sentiti ma nelle prossime ore sono sicuro che ciò avverrà".
Con i cinque della minoranza di " Idee al Lavoro " il nuovo sindaco intende non solo confrontarsi ma anche collaborare e coinvolgerli. "Lo ritengo non solo utile ma anche indispensabile e doveroso per il bene di tutti e tre i paesi ".
Su la Giunta che andrà a fare (quattro assessori più il sindaco) nulla al momento è stato definito. Come già anticipato in occasione dei vari incontri a prevalere nella scelta delle deleghe saranno non solo le preferenze ottenute ma anche le competenze dei singoli. "E' una priorità a cui tengo. Nei prossimi giorni tornerò ad incontrarmi e confrontarmi con il mio gruppo e solo allora si valuteranno assieme le diverse investiture e incarichi a cui dare un nome".

Sull'altro fronte Roberto Spada già domenica notte alla locanda - osteria Borgo Antico aveva ringraziato quanti lo avevano eletto e sostenuto. Erano circa le 2 quando i suoi emissari(Gianluca Rosa) gli avevano sottoposto l'esito definitivo del dopo voto. Fino allora parziali e ripetuti sorpassi ma niente di sicuro.

In quelle ore dentro le androne di casa Cassanelli si erano di fatto radunati tutti quanti avevano scelto di assecondarlo e di seguirlo dentro e fuori la sua stessa lista. Lui in compagnia della moglie Anna ascoltava e prendeva atto delle indicazioni adottate dagli elettori.
Spada, che ieri stava ancora metabolizzando il risultato, ha confermato di non voler farsi in disparte. " Rispetto e riconosco le indicazioni della gente e ringrazio quant'altri mi hanno sostenuto. A Claudio Pucci faccio i complimenti e gli auguro buon lavoro ".
" A Roberto Spada - dice il super gettonato Beppe Leotti (166 preferenze rispetto alle 80 di cinque anni fa ) va riconosciuta lealtà e coerenza anche quando qualcuno avrebbe forse voluto indurlo ad altre scelte strategiche che lui forse non condivideva affatto".
Leotti è uomo di sport e quindi sa a volte anche perdere. ieri comunque il golden boy , che di gol in carriera ne ha realizzati in quantità industriale, ha telefonato a Pucci per complimentarsi del risultato. " E'un avversario non un nemico e quindi meritava di riconoscerle l'investitura fuoriuscita dalle urne".
Ad affiancare Spada in consiglio comunale oltre a Leotti ci sarà la dottoressa Angela Teresa Del'Oglio ( 117 preferenze), il sindaco di una volta Efrem Ferrari ( 113) e Giovanni Butterini (76).
Tra gli esclusi l'insegnate Carmen Rigotti ( impegnata su più fronti ) si è fermata a 57 preferenze come anche l'avvocato Stefano Luchini (60), Marta Gualdi (64) oppure Andrea Sartori (62). Adriana Zulberti, cimighese doc, si è portata a casa - come anche Marco Bodio - una cinquantina di preferenze. Leggermente sotto(43) il geometra Alvaro Bagozzi, Luca Pernisi (37) e Alessia Pelanda (25). (a.p.)