
Carissimi,
nei momenti più complicati per la vita del circolo e per la sua presenza nel contesto del comune di Storo, dobbiamo registrare questa presa di posizione e dimissioni di Ennio Colò.
Le motivazioni che lo inducono a questo passo sono formalmente espresse nell'allegato pervenutoci, lasciano perplessi per la tempistica con la quale avvengono e per l'inconsistenza a fronte dell'impegno alla regolarizzazione già espresso dal Moneghini (che in attesa di tale regolarizzazione non è tesserato) allo stesso Colò oltreché alla segreteria del circolo.
Ricordo come Ennio sia stato tra i redattori del programma, apportandovi integrazioni e suggerimenti ed abbia contribuito ad alcuni punti riguardanti in particolare lo sport e le relazioni con altri enti e comuni, punti condivisi da tutti i candidati così come l'intero programma e la lista stessa, alla formazione della quale ha peraltro contribuito direttamente lo stesso Colò quale presentatore della lista che vede la presenza congiunta del PD e del Patto Civico.
La lunga frequentazione con il contesto politico di Ennio Colò, non ci lascia pensare ad un pensiero sereno ma nemmeno ingenuo, tuttavia non vogliamo nemmeno accreditare ipotesi di complotto ai danni del partito e della lista a favore di altri; preferiamo pensare che qualche valutazione e desiderio di collocazione che non abbiamo intercettato compiutamente, abbia portato ad una simile decisione con affermazioni drastiche e certo ingenerose verso tutti noi che anche faticosamente portiamo avanti i nostri ideali e teniamo aperta ad ogni critica la nostra porta.
Siamo sempre più certi che il PD è laddove le persone che vi aderiscono, liberamente si riuniscono, discutono apertamente ed elaborano condotte unitarie che rese operative portano tutti a remare nella stessa direzione per il migliore risultato dell'organismo stesso, della comunità che rappresenta e più in generale della società nella quale vive.
Lasciamo al vostro giudizio individuale la valutazione del gesto e del contenuto della lettera di dimissioni allegata, augurandoci che non vi siano aspetti che possano causare conseguenze formalmente lesive per la lista ed i candidati che ci costringessero ad adire a procedure meno informali.
Salutiamo nel contempo Ennio Colò con lo spirito di sempre, con il quale abbiamo condiviso anche le strategie di alleanze da lui suggerite che ci hanno portato, nel bene o nel male a seconda dei punti di vista, alla situazione attuale che con chiarezza abbiamo deciso di rescindere con una candidatura puntuale e senza alleanze ed apparentamenti, così come precisato nella comunicazione discussa sabato mattina con i candidati e della quale anche Ennio ha copia.
Auguri di un sereno proseguimento di una campagna elettorale che si annuncia densa di sponsor e migrazioni impensabili.
La segretaria pro tempore
Angela Collotta