Tione c'è in predicato un nuovo Piano commerciale. D'ora in poi, chi vorrà aprire un negozio dovrà munirlo di rotonda. Per le grandi superfici gli standard ci sono già. Per le medie e piccole sono allo studio le dimensioni da calibrare nel dettaglio. Per evitare il proliferare sconsiderato di nuove attività, la Giunta comunale è decisa a imporre delle limitazioni. No alle catene di negozi, con più di due rotonde. E quelli al di sotto dei 100 metri, i famosi negozi di Vicinato, oltre a finanziare la rotonda - a diversità di quanto è stato fatto per la Despar - dovranno pagarsi anche illuminazione e cartelli direzionali. Il motto è: arrotondare va bene. Ma senza esagerare!