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"Sentieri non segnalati", il blog di Denise Rocca

Daniza si è addormentata per sempre, il web si è risvegliato

daniza addormentata per sempre 2

In un bosco fisico e reale l'orsa slovena trapiantata in Trentino non si è più risvegliata dal tranquillante che la squadra speciale le ha sparato in corpo per catturarla, così spiega uno stringato comunicato stampa, nella selva virtuale del web si sono già celebrati i funerali, fatto il processo alla Provincia, ai cittadini locali o al Trentino e rinverdite le battaglie a suon di insulti sui social network.

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Tempi moderni. Lavoro gratuito = l'ossimoro degli anni Duemila. Si attendono casa, spesa, vestiti, viaggi, auto, divertimenti, tutto free

tempimoderni1Collaborazione giornalistica
Offerta di Lavoro del 19/03/2014
dreamingrooms – Milano, Lombardia [dreaming....N.d.R]
La redazione di Dreaming rooms, testata giornalistica online è alla ricerca di collaboratori da remoto.

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Nullatenenti, nullafacenti, nulla..

nulla immagine da gabrio.org

Sono due esemplari di persone diverse che mi sono venuti in mente leggendo le nauseanti e nauseabonde graduatorie degli incentivi al comparto edilizio.

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Lal Harmesh, non abbastanza Giudicariese

Harmesh Lal

Lal Harmesh, quarantaseienne indiano assunto presso l'azienda agricola di Elio Valentini e da parecchio tempo residente a Javré, dove lo scorso anno l'hanno raggiunto anche la moglie e la figlia diciottenne, ha avuto un brutto incidente sul lavoro la scorsa settimana. E' stato travolto dal mucchio di mangime sul quale stava lavorando: il torace schiacciato dall'enorme massa di mais, le sue condizioni erano apparse subito gravissime ai colleghi che l'hanno trovato riverso a terra e ai primi soccorritori giunti sul posto. Il cuore di Lal ha smesso di battere al Santa Chiara, dove era stato trasportato in elisoccorso subito dopo l'incidente.

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Elimina tutte le tracce

elimina tutte le tracce

Della pubblicità qua sopra, per par condicio, c'è anche una versione nella quale è una donna a stringere fra le mani lo strofinaccio che nasconde le tracce dell'omicidio di un uomo. Tranquillizza davvero la sensibilità al tema dell'uguaglianza di genere. Altre cose fanno invece ribrezzo.
Chissà che è passato nella testa dei professionisti della creatività che l'hanno ideata questa campagna pubblicitaria, dei vertici dell'azienda che l'hanno approvata, dei grafici che hanno passato ore a modificarne le immagini al pc, degli stampatori che si sono occupati di portarla da file su carta, di chi nella notte ha tappezzato di cartelloni la città di Napoli. In questo piccolo mondo di persone impegnate a produrre qualcosa di talmente brutto e inutile ci sarà stato qualcuno a pensare che non era il caso, per vendere uno strofinaccio, di sdoganare come prassi quotidiana l'omicidio?

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