Incendio a San Lorenzo in Banale. Se ne va in fumo il deposito della ditta di Nicola Aldrighetti. Danni stimati per 400mila euro

incendio di San Lorenzo in Banale- magazzino di Nicola aldrighetti in fiamme

Difficile dire se con gli idranti vicini qualcosa poteva essere salvato. Ma, per il deposito della ditta di Nicola Aldrighetti di San Lorenzo in Banale le fiamme si sono sviluppate in un attimo, e nonostante l'intervento immediato dei del Fuoco volontari di San Lorenzo, poi coadiuvati da altri corpi della zona muniti di autobotte, il fuoco ha distrutto in un attimo capannone e tutte le attrezzature che vi erano custodite. "Un rogo immenso –ha detto il vice comandante di San Lorenzo Amedeo Sottovia – che in un attimo ha intaccato le strutture di legno del capannone, e ridotto in macerie tutto quanto si trovava all'interno". "Noi –ha spiegato assieme al comandante Fabrizio Brunelli – siamo arrivati in meno di sette minuti, ma non essendoci idranti pubblici nelle vicinanze abbiamo dovuto attingere da quelli dei due capannoni attigui, e chiedere l'intervento dei corpi muniti di autobotte".

incendio di San Lorenzo- magazzino di Nicola aldrighetti in fiamme

Il capannone in questione è, o meglio era, una struttura provvisoria nella zona artigianale di Deggia, a pochi chilometri dall'abitato di San Lorenzo, a qualche centinaia di metri dal lago di Nembia sulle propaggini del lago di Molveno. Nicola Aldrighetti, titolare di una ditta di costruzioni l'aveva realizzato per tenere le attrezzature dell'azienda al riparo, in attesa di ultimare l'attiguo capannone in cemento armato, futuro magazzino dell'azienda edile, attiva dal 1996. Ieri mattina, poco dopo le nove (l'allarme è stato dato alla caserma di San Lorenzo alle 9,15) si è sviluppato l'incendio. Ad accorgersi che qualcosa non stava andando per il verso giusto Maddalena Aldrighetti, la mamma del proprietario.

incendio di San Lorenzo in Banale vigili del fuoco allopera per domare le fiamme del magazzino di Nicola aldrighetti

 

"Ero intenta a spiumare delle galline – dice frastornata – e ho sentito dei crepitii. Poi le fiamme che si sono sviluppate di colpo, il fumo e i botti che sono rimbombati dentro al cantiere". I botti sono quelli di alcune bombole di gas (cinque hanno detto i pompieri) scoppiate a ripetizione, che, manco dirlo, hanno contribuito ad alimentare il fuoco. Fumo e fiamme hanno reso praticamente impossibile addentrarsi in quel groviglio di macchinari, attrezzature e pannelli da cantiere sparsi su tutta l'area. Solo l'arrivo dei corpi volontari di Molveno, Bleggio, Lomaso e Tione, chiamati a dare man forte, hanno permesso di aver ragione dell'incendio. La struttura, in legno, è subito collassata sul cantiere, devastando con il fuoco un camioncino della ditta, muletti, e attrezzature di valore, compreso un taglia muri di ultima generazione.

incendio di San Lorenzo- magazzino di Nicola aldrighetti macerie

incendio di San Lorenzo in banale- macerie nel magazzino di Nicola aldrighetti

Un danno stimato dal proprietario in circa 400 mila euro. "In pratica tutta l'azienda – ci ha detto il padre del titolare Francesco, 63 anni, incapace di darsi pace per il danno, che ha "segato le gambe al figlio". Oltretutto – ci ha detto – non coperto da assicurazione. Sul posto sono arrivati gli agenti di Polizia Locale delle Giudicarie e gli esperti del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento, che assieme stanno svolgendo indagini per capire la dinamica e le eventuali responsabilità dell'incidente.

incendio di San Lorenzo i vigili del fuoco al lavoro per domare le fiamme del magazzino di Nicola aldrighetti

 

Mario Borzaga, funzionario dei Vigili di Trento, incaricato di appurare come si è sviluppato l'incendio, per non ha rilasciato dichiarazioni in merito. "Stiamo ancora lavorando – ha detto – per ora è difficile capire le cause". Tra i possibili imputati una batteria che alimentava l'impianto di recinzione antiorso. Il cantiere e i capannoni sono recintati da circa trecento metri di rete metallica, per tenere lontani i plantigradi che più volte hanno fatto visita alla ditta Aldrighetti, a caccia delle galline (una sessantina) che razzolano all'interno del recinto. Le ragioni dell'incendio improvviso che ha in pratica messo in ginocchio un'azienda già in difficoltà dalla crisi del mercato edile, si conosceranno ad accertamenti conclusi. La ditta di costruzioni Aldrighetti è una delle più vecchie della zona. Era stata fondata da papà Francesco assieme a due fratelli negli anni 50. Nel 1995 per varie vicissitudini, compresi degli appalti sbagliati in quel di Roma, l'azienda era fallita. Nicola Aldrighetti l'ha rimessa in piedi con grandi sacrifici. Ieri l'incendio che ha mandato in fumo 17 anni di lavoro.

incendio di San Lorenzo- vigili del fuoco allopera per domare le fiamme del magazzino di Nicola aldrighetti