A San Lorenzo autismo, infanzia e alta tecnologia: gli studenti di WebValley presentano i loro lavori

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Autismo, infanzia e alta tecnologia: gli studenti di WebValley, scelti fra i migliori di tutto il mondo, che per tre settimane nella cornice di Casa Osei a San Lorenzo in Banale hanno frequentato le lezioni con i ricercatori della Fondazione Bruno Kessler, sono pronti a presentare il loro lavoro, oggi pomeriggio alle 17 al teatro comunale. Sono state tre intense settimane dedicate alla ricerca nelle quali una ventina di studenti delle scuole superiori hanno lavorato a fianco di scienziati e tecnici per studiare come utilizzare i sensori personali indossabili (in inglese i wearable sensors) per comprendere l'interazione tra genitori e bambini durante le prime fasi di sviluppo. Un progetto ambizioso, al quale hanno potuto partecipare dopo un'atttenta selezione 17 studenti, 9 maschie 7 femmine, di cui dieci italiani, sei americani e un tedesco. Per il progetto del 2015, FBK WebValley International opera in collaborazione con l'Università di Trento e la Nanyang Technological University di Singapore con l'obiettivo di realizzare un sistema software di analisi utilizzabile per rivelare i meccanismi con cui si sviluppa la sincronia dei comportamenti affiliativi: un esempio è quello del bambino cullato in braccio dalla madre. Gli stessi meccanismi sono stati esplorati per misurare indicatori utili nella terapia dell'autismo, in maniera da valutare in modo quantitativo e avere un feedback immediato durante sedute di terapia, o momenti relazionali in classe o in famiglia dei piccoli.Applicazioni cliniche, dunque, per questa edizione di WebValley.
Tra i corsi tecnici di software e scienza dei dati, per preparare al meglio gli studenti alla presentazione dei risultati, nel programma della scuola è stato inserito anche un corso sulla comunicazione scientifica tenuto, sempre in lingua inglese, dall'attore-ricercatore Andrea Brunello, del Teatro Portland di Trento.