Ponti de l'era, a San Lorenzo Dorsino un'iniziativa per la salvaguardia della memoria storica

Ponti de l'era a San Lorenzo Dorsino uniniziativa per salvaguardia della memoria storica 

Con la serata informativa tenuta sabato sera presso il teatro comunale di San Lorenzo Dorsino, è calato il sipario sul progetto "Ponti de l'era", iniziativa di salvaguardia della memoria storica del paese delle Giudicarie Esteriori. L'idea, che ha ricevuto il beneplacito del Comune, della Caritro, dell'Ecomuseo della Judicaria e del Centro Studi Judicaria, consisteva nell'intervistare gli anziani del luogo per riportare a galla ricordi ed emozioni della società rurale in cui sono cresciuti, raccogliendo anche fotografie e documenti storici, per poi organizzare una mostra presso la locale "Casa Osei".
Il materiale prodotto è stato poi messo in relazione alle trasformazioni che il territorio ha subito nel corso del tempo. Durante lo spettacolo sono stati proiettati i video e le foto raccolte dalle "madri" e animatrici del progetto Maira Forti e Patrizia Gionghi, coadiuvate da una rete di giovani intervistatori, provenienti dalle varie realtà associative locali, calatisi di buon grado nei panni di giornalisti in erba. L'incontro, al quale hanno partecipato oltre 150 persone, è stato animato dall'attore Nicola Sordo, il quale, nel mese di maggio, aveva tenuto un corso di formazione per i ragazzi impegnati nell'iniziativa, insegnandoli ad approcciare la materia con maggior tatto per ricavare dagli intervistati il maggior numero di informazioni possibili. Lo stesso Sordo ha intrattenuto la platea con delle brevi gag volte a ricollegarsi con il tema della serata, come quando, simulando un'improvvisa stanchezza, ha richiesto un caffè di soia, tipico ricavato della produzione agricola paesana. Nella serata sono state citate anche le aziende che, a distanza di decenni, hanno reintrodotto la coltivazione diretta di frutta, piante, verdure e piante con le stesse modalità di produzione degli anni passati, ovviamente con il supporto della tecnologia.

Ponti de lera a San Lorenzo Dorsino uniniziativa per salvaguardia della memoria storica 2016
Altrettanta importanza ha avuto il pranzo che gli organizzatori hanno voluto offrire agli intervistati ed agli altri anziani del paese il giorno successivo, presso la Casa Incontri Solis Urna di Senaso. Il momento conviviale, al quale ha partecipato anche Diego Salizzoni dell'Ecomuseo, è servito a fare una sintesi globale del progetto, andato in porto con grande successo. Oltre al pranzo, preparato dallo chef Rodolfo Gionghi, sono stati creati alcuni tavoli di lavoro all'interno dei quali i convitati hanno aggiunto ulteriori testimonianze a quelle già raccolte. Il modello di lavoro è stato preso a paradigma dall'Ecomuseo che, partendo dal successo del progetto sanlorenzino, ha intenzione di replicare l'iniziativa negli altri comuni di sua competenza. La raccolta di memorie storiche proseguirà comunque anche a San Lorenzo Dorsino, visto che molte altre persone si sono offerte per portare il loro prezioso e valido contributo.