Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Lun09232019

Last update12:05:26 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

A Rango la IV edizione del Premio Giulio Riccadonna, Mostra-Concorso d'Arte di Pittura e Scultura

premio giuli8o riccadonna

Si terrà nel fine settimana a Rango la IV edizione del Premio Giulio Riccadonna, Mostra-Concorso d'Arte di Pittura e Scultura organizzato dall'associazione Valorizzazione Rango.

Il Premio intitolato a Giulio Riccadonna «è soprattutto il ricordo della Sua persona, segno della gratitudine che gli organizzatori di Valorizzazione Rango hanno voluto rendere esplicita, dedica e testimonianza artistica del suo insegnamento, che nelle intenzioni vuole diventare un momento classico di presentazione, palcoscenico di dialogo e confronto fra artisti di ogni provenienza geografica ed estrazione culturale».

Il concorso prevede la consegna di opere d'arte contemporanea a tema libero, realizzate con qualsiasi tecnica. Ogni artista può presentare al massimo due opere non superiori alla misura di cm 100 x 120 regolarmente predisposte per l'esposizione e riportanti sul retro l'indicazione del nome e dell'indirizzo dell'autore, il titolo dell'opera, o altre informazioni utili all'identificazione del proprietario. Per partecipare al concorso (versando euro 20.00, a titolo di quota d'iscrizione) è necessario consegnare/spedire la scheda di adesione debitamente compilata, unitamente alle opere, alla segreteria dell'Associazione Culturale Valorizzazione Rango, nelle giornate antecedenti e non oltre le ore 9.30 di DOMENICA 25 GIUGNO 2017. Le opere saranno esposte, all'aperto, lungo le strade del borgo di Rango per l'intera giornata di DOMENICA 25 GIUGNO 2017. Le opere verranno esaminate e premiate da una commissione giudicatrice appositamente costituita il cui giudizio sarà insindacabile sotto qualsiasi aspetto. In caso di necessità i membri della commissione possono essere sostituiti a discrezione dell'organizzazione, senza obbligo di preavviso ai concorrenti. La commissione è composta da Giorgio Crosina (presidente della commissione), Riccarda Turrina (critica e storica dell'arte), Nicoletta Tamanini (critica e storica dell'arte), Flavio Antolini (esperto d'arte e di comunicazione), Alessandro Togni (esperto d'arte del Centro Studi Judicaria). Nella stessa giornata viene organizzata una Estemporanea di Pittura - dalle ore 9.00 alle ore 16.00 - alla quale possono partecipare tutti gli artisti iscritti o non iscritti al Concorso. All'autore dell'opera più meritevole verrà consegnata una confezione di prodotti tipici. Tutte le opere prodotte saranno comunque considerate anche nella classifica del Concorso. La premiazione avverrà con cerimonia pubblica alle ore 17.00 di domenica 25 giugno; a tutti gli artisti sarà consegnato un attestato di partecipazione. Seguirà un "Brindisi di chiusura". Info: ASSOCIAZIONE CULTURALE VALORIZZAZIONE RANGO cell. 331.3156821 - 333.3014372 - e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.rango.info 

 

Piccola biografia di Giulio Riccadonna

Giulio nasce a Rango il 22 marzo 1920 da Bondi Giustina e Achille Riccadonna. La famiglia si trasferisce a Verona quando ancora è giovanissimo. Il Premio a lui intitolato vuole ricordarlo come uomo sincero sempre rimasto legato al borgo di Rango, segnalare la sua opera artistica e fotografica come prezioso documento di alto profilo storico ed espressivo capace di tradurre la semplicità del lavoro e le abitudini degli abitanti di Rango. Parlare di lui e di quello che ha fatto, non è semplice. Non ha mai amato sentirsi al centro dell'attenzione e noi rispetteremo il più possibile questo suo desiderio facendo parlare in questo senso soltanto le sue opere; i suoi disegni, i suoi quadri e le sue fotografie. Iniziò giovanissimo a dipingere, prima dei 16 anni, anche senza aver frequentato alcuna scuola regolare di pittura. Già all'età di 10 anni si presentò ad un corso serale, ma in virtù delle sue doti venne subito iscritto all'impegnativo 3° corso di disegno dal vero. Grazie al premio che ne trasse avrebbe potuto iscriversi alla scuola d'Arte Cignaroli di Verona ma per non dispiacere alla madre e pure se già si riconoscevano in lui doti di freschezza nel disegno e capacità di composizione, lasciò cadere questa opportunità. La vocazione dell'arte tuttavia non venne abbandonata e all'età di 17 anni lo si ricorda, di buon mattino, in piazza delle Erbe a dipingere vicino a maestri come Dall'Oca Bianca. In seguito ebbe diversi riconoscimenti alla Biennale Nazionale – Società di Belle Arti di Verona. Smise di dipingere subito dopo il rientro dal servizio militare, ritornando dal fronte Russo dove rimase 4 anni e dove non mancò di riprendere scene autentiche di vita militare, di paesaggi e della popolazione Ucraina. A Dniepopetrowsk durante l'inverno del 1942, grazie all'idea del suo comandante, in pochi giorni riuscì a creare con materiali di fortuna, il primo presepio italiano in terra di Russia... Rango è sempre stato per Giulio motivo di ispirazione e specialmente durante i periodi di vacanza trascorsi nel borgo si appassionava a sperimentare con la pittura, senza trascurare la fotografia, ricercando forme e contenuti poetici. La sua paziente attesa della situazione o scena da rappresentare e/o fotografare, la vivacissima curiosità, erano certamente elementi del carattere, ma anche traduzione dell'amore che egli provava per i dettagli dei luoghi, per le vicende del lavoro e della fatica della gente di Rango. Una vera partecipazione, una spontanea "simpatia". Grazie a questa sua tensione estetica, al suo sentimento di rispetto e di cura, oggi possiamo beneficiare di un patrimonio di immagini altrimenti destinate ad essere irrimediabilmente perdute.

2017 MANIFESTO  CEIS 1