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Gio06202019

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Statuti delle "Communitas" giudicariesi

Vorremmo lanciare un "allarme" soprattutto ai giovani sballottati da una informazione storico/politica oggi troppo abituata a considerare il Trentino unicamente o alla luce del secolo della dominazione austroungarica od a quella del secolo successivo di annessione prima al Regno d'Italia ed oggi alla Repubblica italiana. Il Trentino ed i Trentini, invece, hanno la loro essenza culturale e sociale nei troppo presto dimenticati (e forse volutamente mantenuti nascosti) "Statuti medioevali" - scritti durante otto secoli, ossia dal 1027 al 1803 del Principato vescovile di Trento - dai quali traspare chiaramente le potenzialità di autogoverno e di salvaguardia del proprio territorio e della propria autonomia di ogni singolo villaggio oggi ancora evidenti nei "comuni catastali" (che in Giudicarie sono e restano 91).

Ne sono storica testimonianza i tre volumi - rispettivamente di 690, di 754 e di 762 pagine - di Fabio Giacomoni (a cura di), Carte di Regola e Statuti delle Comunità Rurali Trentine. Edizioni Universitarie Jaca, Milano, 1991. Raccolgono quasi tutti i documenti scritti dal 1202 al 1807 dalle rispettive "Communitas" o "Universitas" in cui le popolazioni trentine si erano riunite per un autogoverno del proprio territorio "coltivandolo" e mantenendolo autonomo così da farlo giungere fino a noi tuttora intatto ed inattaccabile in quelli che oggi sono diventati i "comuni catastali" tuttora posseduti e goduti "in comune" attraverso le Asuc (Amministrazioni Separate di Uso Civico).

Si crede utile segnalare ai Giudicariesi i documenti che li riguardano, precisando che il primo a scoprirne alcuni ed a pubblicarli, con i debiti commenti, è stato lo storico giudicariese di Daone, Giuseppe Papaleoni. Per chi fosse interessato si segnalano quelli raccolti nei tre volumi citati:

Volume I°, n. 14 - Statuti et ordinamenti delli huomini di Daone, 1307 (pag. 15) - Statuta comunitatis Condini et Brioni, 1389 (p. 49) - Postæ, statuta et ordinamenta Penzolli et Baudimi (Pinzolo/Baldino), 1401 (p. 61) - Statuti del comune di Darzo, 1445 (p. 94) - Instrumento di poste dell'honoranda communità di Tavodo, 1468 (p. 141) - Capitoli antichi del comune di Sténico, 1472 (p. 152) - Statuta primæva et antiquissima communitatis Bagolini, primitus correcta anno Domini .mcdlxxiii.., 1473 (p. 162) - Statuti di Bolbeno, 1475 (p. 182) - Confirmatio nonnullorum statutorum novorum hominum de Setauro (Storo), 1497 (pag. 321) - Capitoli del comune di Bono (Bleggio), 1502 (p. 335) - Poste, statuta et ordinamenta ville Mondroni (Mondrone/Preore), 1520 (p. 404) - Statuti di Fisto e Ches, 1537 (p. 456) - Instromento delle poste, ordini, statuti e regolationi della honoranda communità di Mortaso, 1568 (p. 542) - Instrumento di poste della magnifica communità di Dorsino, 1570 (p. 586) - Capitoli e statuti della comunità di Tione, 1578: confermano i vecchi Statuti del 1502 (p. 674).

Volume II°, n. 3 - Instrumento delle po[ste] et ordinamenti della regola e comunità d'Andogno, descrito in volgare, 1584 (p. 24) - Statuta et ordinamenta communis et hominum terrræ de Magasa/Valvestino (fino al 1934 parte delle Giudicarie), 1589 (pag. 203) - Traduzione autentica dello statuto formato dalla comunità di Giustino e Vadaione l'anno 1597 (p. 308).

Volume III°, n. 19 - Carta di regola di Por, 1717 (p. 153) - Instrumento di poste, capitoli ed ordinamenti dell'honoranda communità di Villa di Rendena, 1739 (p. 289) - Statuti, capitoli et ordinamenti della magnifica communità della terra di Brione pieve di Condino, 1751 (p. 352) - Instrumento di poste, statutti, capitoli ed ordinacioni delli magnifici ed onorandi vicini di Sclemo del Banale, 1751 (p. 364) - Carta di regola delle vicinia di Vigo Lomaso, 1756 (p. 377) - Capitoli, ordinamenti, tasse e condanne della communità di Roncone, 1761 (p. 454) - Capitoli ed ordinamenti della spettabile comunità di Pinzolo di Rendena, 1766 (p. 473) - Capitoli ed ordinamenti stabiliti dalla magnifica comunità di Iavrè di Rendena, 1766 (p. 484) - Capitoli per la comunità di Pinzolo, 1772 (p. 526) - Istrumento de capitoli per la communità di Villa Rendena, 1772 (p. 532) - Statuti e provedimenti dell'onoranda vicinia delle ville di Binio, Larzana e Cort del comune di Preore (Montagne), 1775 (p. 538) - Carta di regola formata dalla comunità di Ranzo, 1775 (già Giudicarie della Pieve del Banale) (p. 548) - Carta di regola della comunità di Massimeno, 1777 (p. 561) - Capitoli della magnifica comunità di Agrone e Frugone, 1777 (p. 569) - Capitoli dell'onoranda vicinia di Lundo fedelmente decopiati dal libro vecchio, 1778 (p. 574) - Capitoli di regola della comunità di Creto, Cusone e Levido (oggi frazioni del Comune di Pieve di Bono), 1793 (p. 650) - Carta di regola della comunità di Lardaro pieve di Bono, 1793 (p. 668) - Carta di regola della comunità di Ballino, 1794 (p. 677) - Nuovi capitoli della comunità di Breguzzo, 1795 (p. 686).

NB. - Grati a quanti potranno precisare ed arricchire le ricerche sugli Statuti delle Giudicarie.