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Il 4 dicembre sarà il referendum degli italiani e non il referendum dei partiti... la lettera di Anna Pironi del Comitato per il sì

anna pironi 1

In questi giorni mi sto domandando se tutto quello che ho sentito e letto, sulla necessità di riformare le nostre istituzioni, da almeno 35 anni a questa parte, è vero o me lo sono immaginato ?
E' vero o no che da 35 anni chiediamo una burocrazia meno pesante e più veloce e cioè che le istituzioni possano intervenire e legiferare velocemente per risolvere i problemi degli italiani ?
E' vero o no che da molto più di 35 anni lamentiamo che sono troppi i nostri parlamentari -in Italia 950, in America 525 - e che sono troppi e ingiusti i costi della classe politica con relativi annessi e connessi?
E' vero o no che da tanti anni chiediamo più democrazia diretta e cioè che anche i cittadini possano avere voce in capitolo sulla gestione della "cosa pubblica" ?
Ebbene questa Riforma Costituzionale, che sarà oggetto di conferma o rigetto nel Referendum del 4 dicembre, e che certamente non sarà perfetta, (così come non era la prima Costituzione per stessa ammissione dei padri e delle madri costituenti ) prevede ciò che gli italiani stanno chiedendo da più di 35 anni !
Chi la contesta e sostiene il NO , dice che la Riforma è scritta male, che la nostra Costituzione è bellissima, che si doveva rivedere con tutte le forze politiche .... peccato ci si dimentichi dei reiterati tentativi di modifica proposti e mai approvati negli oltre 35 anni trascorsi! Peccato ci si dimentichi che le Leggi e quindi anche le Riforme sono tutte frutto di mediazioni fra le parti politiche .... e ciò che oggi emerge è purtroppo il cosiddetto "voto di pancia" o voto di antipatia verso Renzi e quindi voto di protesta verso il suo Governo , colpevole di tutto ciò che al singolo e all'Italia va male, e perché no, colpevole anche del terremoto! Così come lo è stato per la Presidente della Camera Laura Boldrini, coperta di insulti sul suo profilo face book perfino da una donna , che l'ha trasformata senza neppure conoscerla , nel proprio caprio espiatorio, colpevolizzandola di tutte le sue disgrazie!
E il fronte del NO cavalca facilmente il malessere degli italiani , li usa per contrastare una riforma che taglia poltrone (le loro probabili future!) , 315 senatori con annessi e connessi, le province, il CNEL che da solo costa 20 milioni di euro l'anno, sostenendo che i risparmi in fondo sono irrisori !
E il fronte del NO (da Salvini a Di Maio, da Brunetta a D'Alema, da Berlusconi a Vendola, dalla Santanchè a Bertinotti, etc. ), in caso di vittoria , promette di mettersi subito intorno ad un tavolo per riscrivere, loro sì, molto meglio, la Riforma ! ma qualcuno davvero ci crede? In buona fede, poniamo pure che provino a farlo, ci sarà sempre qualcun altro che con una dialettica "grave" farà notare che il voto popolare si è già espresso a favore sia del mantenimento della Camera e del Senato che fanno la stessa cosa coi relativi doppi costi , sia del mantenimento delle province e del CNEL e relativi costi, sia del mantenimento degli ormai frequenti e costosi conflitti di competenze fra Stato e Regioni , altresì rinunciando alla democrazia diretta rappresentata dalla possibilità del referendum propositivo e quant'altro.
Votando SI , si chiede invece agli italiani e alle italiane di avere il coraggio che ha sostenuto gli italiani e le italiane del 1946 quando scelsero fra monarchia e repubblica , il coraggio di un salto nel futuro, attraverso un cambiamento che tutti , ma proprio tutti, stiamo chiedendo da decenni !
E per i trentini dovrebbe essere ancora più semplice la scelta a votare SI ! La clausola dell'intesa che sarà introdotta nella revisione dello Statuto Speciale di Autonomia garantisce le due Province Autonome , tanto che sono in molti, fuori dalla nostra regione, a sostenere che se fossero cittadini delle regioni autonome a Statuto Speciale voterebbero convintamente SI ! ( es. vedi Zaia presidente del Veneto).
Cosa potrà fare un'Italia indebolita dall'effetto della vittoria del NO con conseguente inevitabile riflesso sul Governo, a fronte degli effetti che vedremo dopo la Brexit , l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, della vittoria di Trump in America, delle prossime elezioni in Francia e in Germania, della debolezza dell'Unione Europea causata dai molti Stati membri in disaccordo tra di loro sui vari temi , a partire da quello dei migranti , aspetto questo che ha visto da sempre il nostro Governo sostenere la necessità di un'Europa unita e solidale per sostenere quella che non è e non è mai stata una emergenza! i popoli hanno sempre migrato in cerca di una vita migliore o per scappare da guerre e da miserie ! il fenomeno non finirà a breve poiché si aggiungeranno i migranti climatici , vuoi per carenza d'acqua, vuoi perché l'acqua del mare avrà allagato i loro paesi!
Cosa potrà fare quindi un'Italia più debole in Europa e nel Mondo ? per dirla con le parole di Walter Veltroni " In questo contesto sarebbe un gravissimo errore far precipitare in una crisi uno dei pochi governi progressisti ed europeisti rimasti .....La democrazia è bellissima e delicata. Deve, per poter fronteggiare questo tempo caotico, essere forte, capace di decidere...."
L' invito è andare a votare SI, per confermare questa Riforma Costituzionale , necessaria all'Italia e agli Italiani ! Il 4 dicembre voteremo al referendum degli italiani e delle italiane e non al referendum dei partiti! e il 5 dicembre, nonostante tutto, il sole sorgerà ancora !

Anna Pironi  -  Comitato per il SI delle Giudicarie -