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Biodigestore di Zuclo, l'interrogazione del Consigliere provinciale Tonina

Tonina -Mario - consigliere provinciale Giudicarie

Mario Tonina, consigliere provinciale dell'Unione per il Trentino ha presentato una question time in Consiglio provinciale riferita alla fattibilità dell'impianto di digestione anaerobica nel comune di Borgo Lares.  "in occasione della Conferenza dei Servizi per il progetto preliminare dell'impianto di digestione anaerobica della FORSU e dei liquami zootecnici nel Comune di Borgo Lares i diversi soggetti presenti per l'istruttoria, a seguito dell'illustrazione del progetto, hanno concordato di sospenderla per acquisire chiarimenti e approfondimenti dovuti a numerose carenze inerenti sia la localizzazione dell'impianto che la valutazione della significatività degli impatti" ha esordito Tonina che ha continuato "diverse sono state le osservazioni trasmesse dal territorio interessato al Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali, che mettono in discussione la realizzazione del Biodigestore, inclusa quella del Comune di Tre Ville. Dal canto suo il Comune di Borgo Lares ha inoltrato al competente Servizio le osservazioni urbanistico-edilizie riguardanti il progetto e una relazione di un tecnico appositamente incaricato per approfondire tutti gli aspetti implicati, ivi compresa la localizzazione, nella quale vengono ribadite tutte le osservazioni già formulate dai diversi enti coinvolti."

"Ciò premesso" ha concluso il consigliere Tonina "interrogo l' Ass. competente per sapere se la Pat abbia già acquisito tutti gli approfondimenti richiesti alla ditta proponente; se, come prevede il 4° Piano provinciale di gestione dei rifiuti, si darà preferenza per la copertura del fabbisogno ancora esistente del trattamento della frazione organica dei rifiuti al potenziamento di impianti esistenti, evitando, quindi, la creazione di nuovi impianti; se e come intenda coinvolgere gli enti locali e la popolazione interessati al fine di addivenire ad una scelta condivisa, posto che l'eventuale realizzazione dell'impianto riguarda in primis gli abitanti del Comune coinvolto e di quelli limitrofi ed in particolare le frazioni di Saone, Preore e Montagne."

Nella sua risposta l'assessore Gilmozzi ha comunicato "il cons. Tonina ha posto due questioni di fondo. La prima è di carattere procedurale e viene attivata quando, come in questo caso, un privato fa una proposta all'ente pubblico chiedendo di poter realizzare un trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani e degli affluenti zootecnici a Borgo Lares, in Giudicarie. La parte burocratica è trattata dalla Conferenza dei servizi che si è riunita il 13 novembre 2016 e che ha evidenziato una serie di criticità, alcune delle quali riferite alla recente normativa sugli odori; rispetto a queste non sono ancora pervenute integrazioni, e questa è una prima risposta ai quesiti posti.

La seconda è una risposta più sul piano politico e riguarda il piano dei rifiuti. Noi abbiamo approvato il Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti, dove per gli aspetti della localizzazione e del fabbisogno impiantistico nella stesura finale – che non nega l'ipotesi di un impianto nel Trentino occidentale – ma afferma invece, su specifica richiesta dei comuni – e la Provincia ha accolto questa richiesta – che per ragioni legate ai trasporti, alla centralità e ai costi, sia data preferenza al potenziamento dell'esistente, per evitare soluzioni che possano risultare impattanti per il territorio.

Queste due questioni sono oggi sul tappeto e troveranno una sintesi nella delibera che la Giunta dovrà fare a questo proposito; da un lato abbiamo la scrupolosa attenzione ai passaggi procedurali che su questo progetto di Borgo Lares rappresentano la volontà dell'amministrazione di verificare tutte le precauzioni che devono esserci nell'eventualità che questo impianto dovesse essere localizzato, dall'altra la volontà che deve essere manifestata non solo nel piano della PAT ma anche, coerentemente, dalle amministrazioni comunali e dal territorio attraverso forme partecipative, molte delle quali stanno andando contro l'ipotesi di una realizzazione dell'impianto. Quando riusciremo a fare un quadro chiaro e completo di tutte le istanze in gioco la Provincia potrà finalmente decidere".

Nella replica Tonina si è detto soddisfatto e ha sottolineato "ho apprezzato la risposta dell'assessore e spero che in tempi brevi possa fare la chiarezza necessaria. Anche da un punto di vista politico condivido quanto detto dall'assessore dal momento che il quarto piano di aggiornamento della gestione dei rifiuti tende a favorire la copertura del fabbisogno ancora esistente, e credo questa sia la valutazione che debba essere tenuta in considerazione anche dall'amministrazione di Borgo Lares e dalla Comunità stessa. Sono altrettanto convinto che sia che vengano potenziati gli impianti esistenti che qualora si ravveda la necessità di individuare nuovi siti idonei, tali localizzazioni, devono essere condivise con le amministrazioni locali territorialmente interessate.
È imprescindibile concertare la localizzazione dell'impiantistica necessaria a garantire l'autosufficienza con comuni e comunità di valle interessate, diversamente tali iniziative vengono e verranno osteggiate e bloccate. E questo non è il modo giusto .
Ci deve essere informazione, confronto e condivisione con gli enti locali interessati e con la popolazione coinvolta e so che l'assessore ha già avuto incontri con le amministrazioni.

Auspico anche io che in tempi brevi si possa trovare soluzione al problema ma si possa anche allo stesso tempo prediligere, visto che un impianto è già presente nella nostra Provincia e potrebbe dare le risposte tanto attese, di utilizzare quello come previsto dal quarto piano provinciale di gestione dei rifiuti."

Commenti   

 
0 #1 diogene 2016-12-03 10:13
credo si dica "un question time"...
Nel merito tanto politichese!
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