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Notizie dal Trentino

Gestione associata dei servizi: i comuni ci arriveranno con un crono-programma. Posticipata l'attivazione al 1° luglio 2013

Gestioni associate comunali al centro, stamane, dell'incontro tra l'assessore agli Enti locali Mauro Gilmozzi e il Consiglio delle autonomie locali. Dal confronto è uscita confermata la volontà di proseguire nel percorso intrapreso per l'avvio delle gestioni associate obbligatorie mediante le Comunità per i comuni (212 quelli interessati) con popolazione inferiore ai 10000 abitanti. Per assicurare la piena condivisione da parte dell'intero comparto delle autonomie locali dell'estrema rilevanza rivestita dalle gestioni associate per fronteggiare il problema legato alla riduzione delle risorse della finanza pubblica, si è prospettato un percorso che consenta alle amministrazioni di approfondire gli aspetti economici e organizzativi sottesi a questa grande riforma. Non è stata prevista alcuna proroga - hanno spiegato al termine dell'incontro l'assessore Gilmozzi e il presidente del Consiglio delle autonomie Marino Simoni - ma si è convenuto che al posto delle convenzioni, oggettivamente non perfezionabili entro il termine del 31 dicembre, venga individuato un ulteriore momento di confronto ed approfondimento, prevedendo la definizione di un "accordo di programmazione attuativa" contenente i tempi e le fasi da sviluppare nel 2013, massimo entro giugno.

Entro il 31 dicembre 2012, i sindaci e i presidenti di Comunità di ciascun territorio dovranno in sostanza individuare, mediante un crono-programma, la "scaletta" temporale attuativa finalizzata a consentire l'attivazione delle gestioni associate entro il 1° luglio 2013. Il crono-programma dovrà definire le singole fasi necessarie a garantire il rispetto di tale termine. Per questo nei prossimi mesi proseguirà in modo intenso l'attività di confronto e di condivisione tra gli enti di ciascun territorio per individuare le modalità e la tempistica di attuazione di tale percorso.
L'attivazione delle gestioni associate a livello di Comunità riguarda, come è noto, le attività e i compiti in materia di entrate, contratti e appalti di lavori, servizi e forniture, informatica.
L'assessore Gilmozzi ha confermato che la mancata attivazione delle gestioni associate obbligatorie entro i termini previsti comporterà in ogni caso la decurtazione di una quota dei trasferimenti provinciali di parte corrente.
Al fine di accompagnare il percorso di avvio fino alla piena operatività delle strutture di gestione associata la Provincia concorrerà alla copertura di eventuali costi connessi con l'avvio dei servizi associati attraverso l'attivazione di un apposito fondo.