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Notizie dal Trentino

Disabilità, salute mentale e dipendenze: le direttive del 2013 approvate dalla Giunta provinciale, assieme alle tariffe, ai limiti di spesa e agli obiettivi di miglioramento

La Giunta provinciale ha approvato oggi le direttive 2013 per i servizi socio-sanitari riguardanti le aree della disabilità, della salute mentale e delle dipendenze, fissando i limiti di spesa e gli obiettivi di miglioramento dei servizi individuati nei diversi ambiti. Il provvedimento traccia alcune indicazioni programmatiche sull'operatività nelle singole aree di intervento e persegue - in ambiti che si caratterizzano per essere orientati alla complessità - passo dopo passo, continui spazi di innovazione.

Disabilità
Considerare la persona nella sua situazione globale, favorendo una piena utilizzazione delle proprie risorse individuali, pone tra gli obiettivi il superamento della settorializzazione degli interventi e la valorizzazione di servizi sempre più territoriali e multi professionali (punto unico di accesso, unità valutativa multidimensionale). Equilibrio tra sostenibilità e appropriatezza dei servizi resi, è dunque l'impegno dell'esecutivo provinciale e dell'Azienda sanitaria a fronte delle risorse previste (12.000.000 euro per i servizi residenziali per disabili gravi; 1.700.000 euro per i servizi diurni socio-riabilitativi).

Salute mentale
Il provvedimento approvato oggi anticipa alcune direttive all'Azienda provinciale per i Servizi sanitari in termini di rafforzamento della rete assistenziale provinciale a servizio della salute mentale: contenimento della mobilità passiva (500.000 euro), riduzione del fabbisogno residenziale, attuazione di quanto previsto dalla disciplina in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, attraverso una riorganizzazione dei servizi di diretta gestione aziendale.
Una particolare attenzione al tema della salute mentale in età evolutiva ancora una volta valorizzando la rete assistenziale del territorio e il supporto dell'Azienda provinciale per i Servizi sanitari ai servizi socio-educativi per minori di età presenti in provincia di Trento
Confermate le risorse per le comunità socio-sanitarie per adulti e quella per minori di età (2.500.000 euro).

Dipendenze
Nel rinviare alle Linee guida approvate dall'esecutivo provinciale in ottobre 2012 viene ribadita la necessità di interventi - dalla prevenzione alla cura sino all'inclusione - integrati e al tempo stesso selettivi.
Questi i limiti di spesa dettati all'Azienda provinciale per i Servizi sanitari:
1.940.000 euro per la stipula di accordi con gli enti privati accreditati;
850.000 euro per l'assistenza prestata in strutture extra-provinciali.
Un ringraziamento particolare da parte della Giunta provinciale va infine agli enti privati accreditati e all'Azienda sanitaria per la dedizione e la disponibilità al cambiamento che mai come in tali ambiti necessita di versatilità.