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Notizie dal Trentino

Ghiacciaio della Presena, sì alla manutenzione e razionalizzazione di impianti e strutture e alla valorizzazione ambientale e culturale, anche a fini turistici

ghiacciaio alla Presena

Approvazione definitiva, oggi, in Giunta provinciale, del programma degli interventi di manutenzione e razionalizzazione degli impianti e delle strutture esistenti, legati alla pratica dello sci, e degli interventi di valorizzazione ambientale e culturale, anche a fini turistici, sul ghiacciaio della Presena. E' la deliberazione del presidente Alberto Pacher e degli assessori Mauro Gilmozzi e Tiziano Mellarini a delineare- in un documento di 87 pagine - il programma di interventi che fanno riferimento alle norme di attuazione del Piano urbanistico provinciale.

Il Programma di riordino ambientale del ghiacciaio Presena è un elaborato che definisce gli interventi ammissibili per la manutenzione e la razionalizzazione degli impianti e delle strutture esistenti e per la valorizzazione ambientale e culturale, anche a fini turistici, nel rispetto delle seguenti condizioni:
- deve essere garantita l'integrità strutturale del ghiacciaio, anche con riguardo alla pratica dello sci;
- le misure di razionalizzazione e gli interventi di valorizzazione devono garantire un miglioramento ambientale e paesaggistico.

Gli interventi previsti sono cosi sintetizzabili:

Rimodellamento della pista Paradiso – Presena; sistemazione della Variante Paradiso - Presena per renderla conforme alla normativa; raccordo della pista Presena destra e sinistra con la pista Paradiso – Presena; realizzazione di un anello per lo sci da fondo.

Demolizione di tutti gli impianti presenti, obsoleti e in disuso (escluso l'impianto Catex adibito al distaccamento valanghe) e realizzazione di una nuova telecabina.

Gli interventi volti al riordino paesaggistico consistono invece nella demolizione di tutti gli edifici presenti e la realizzazione delle stazioni di valle, intermedia e di monte della nuova telecabina. Sarà inoltre realizzato il magazzino in prossimità della stazione di valle presso il Passo Paradiso e la nuova costruzione a Passo Presena che ospiterà il rifugio Capanna Presena (intervento condizionato dalla disponibilità della proprietà) e il garage dei mezzi battipista. Infine è previsto il riordino di tutte le infrastrutture costruite a vista (cavidotti, condotte ecc);

Sono previsti interventi che puntano al mantenimento dell'integrità del ghiacciaio. Si tratta della copertura della superficie del ghiacciaio con geotessile, della produzione di neve artificiale per incrementare quella derivante dagli apporti naturali, dell'adozione di buone pratiche nella gestione dell'area sciistica (tecniche di battitura e spostamento della neve sulle piste, limitazioni all'apertura della pista in funzione della temperatura dell'aria e dello spessore del manto nevoso). Vista l'evidente complessità e la fragilità intrinseca dell'ecosistema dei laghi alpini di alta quota, è previsto il monitoraggio della qualità del lago di Monticello, che ne definisca e caratterizzi le peculiarità fisico-chimiche e soprattutto biologiche.

Il Programma degli interventi di riordino ambientale del ghiacciaio Presena nel suo complesso - si legge nella relazione che accompagna la deliberazione - risulta migliorare la situazione attuale per quanto riguarda la salvaguardia dell'integrità del ghiacciaio, la percezione del paesaggio, la razionalizzazione degli impianti e delle strutture esistenti, la salvaguardia delle risorse idriche e degli habitat. Questo ha permesso di esprimere un giudizio positivo sulla proposta di Programma; tuttavia alcuni interventi determinano una potenziale interferenza con alcuni habitat. Questa criticità è stata affrontata ridimensionando le superfici interessate e prevedendo un'attenta gestione delle fasi di cantiere. Inoltre la predisposizione di un programma di monitoraggio della qualità del Lago Monticello (chimico – fisica e biologica) permette di valutare gli effetti che i prelievi di acqua per la produzione di neve artificiale possono avere sull'ecosistema acquatico. Particolare attenzione, inoltre, è stata posta nella localizzazione delle stazioni e del tracciato dell'impianto di nuova realizzazione, per far sì che non interferiscano con il ghiacciaio. Per quanto riguarda il rischio idrogeologico e la pericolosità geologica e valanghiva, alcuni interventi ricadono in aree ad elevata pericolosità valanghiva (stazione di monte) e a elevata pericolosità geologica (stazione di valle) pertanto la loro realizzazione dovrà essere subordinata ad opportune indagini per valutare l'eventuale necessità di messa in sicurezza.

Va infine ricordato come le norme di attuazione del Piano urbanistico provinciale dispongano che nell'ambito dei ghiacciai sono consentiti esclusivamente interventi per la realizzazione di manufatti speciali aventi l'esclusiva funzione di presidio civile per la sicurezza del territorio; manutenzione e razionalizzazione degli impianti e delle strutture esistenti, legati alla pratica dello sci; interventi di valorizzazione ambientale e culturale, anche a fini turistici. Per questo la Giunta provinciale approva programmi che garantiscano l'integrità strutturale del ghiacciaio, anche con riguardo alla pratica dello sci nonché misure di razionalizzazione e interventi di valorizzazione che devono comunque garantire un miglioramento ambientale e paesaggistico. (c.m.)