Elisa Polla porta a scuola "I fior dali nosi muntagni" e "Li rizèti dala nona"

Il progetto "Attività di educazione storico- sociale, scuola territorio", da quest'anno promosso dal Centro Studi Judicaria, che riguarda la storia locale con "Usi e costumi, dialetto e tradizioni" raccontata da diversi anni da Elisa Polla, nelle scuole Elementari e Medie, quest'anno ha toccato in particolare due argomenti.

Presso la scuola di Pinzolo: "I fior dali nosi muntagni" l'uso dei fiori e delle erbe curative ai tempi dei nostri nonni; leggende dei fiori: "li fòli dala nona"; i fiori raccontati dai bambini con la realizzazione di un erbario; "Li rizèti e i rimedi dala nona par cüràr li magagni"; il galateo dei fiori.

Presso il centro scolastico di Caderzone, invece si è trattato l'argomento 'l magnar da sti agn "Li rizèti dala nona"; quali erano in prevalenza i cibi sulle tavole dei nostri nonni: la storia di una terra attraverso le sue ricette; gli alunni hanno raccolto le ricette delle loro nonne con racconti di vita.

Per ciascun argomento è stato realizzato un libretto rispettivamente di 72 e di 76 pagine distribuiti agli 80 alunni che hanno partecipato al progetto.

In conclusione di questo anno scolastico si effettuerà una recita (vedi invito): la prima parte "sti agn dal dì da 'ncö" dedicata alla infanzia, all'adolescenza, alle prime amicizie, ai primi affetti, raccontati dagli alunni; la seconda parte: "sti agn pasé" dedicata al passato con i consigli delle nonne e dei nonni con "le Castellane - la Cumpagnia dal Castél".

Il nuovo gruppo con sede a Caderzone si propone di raccontare la nostra storia, le nostre radici, attraverso gli usi e i costumi del passato, il dialetto e le tradizioni; certi che conoscere e far conoscere la nostra storia aprirà la strada ad un futuro multietnico con meno pregiudizi e più armonia.