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Notizie val Rendena

A Caderzone Terme una folla immensa per dare l'ultimo saluto ad Ivana

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Erano in tanti ieri pomeriggio a Caderzone Terme ad accompagnare Ivana Polla. La donna deceduta a seguito di un incidente stradale notturno mentre tra martedì e mercoledì stava rientrando in auto alla volta di casa. Un colpo di sonno o un improvviso malore e il successivo schianto contro un albero. Nello sconquasso lei, che aveva 45 anni, è stata scaraventata fuori dall'abitacolo. Trasferita già da subito con l'elisoccorso al Santa Chiara qualche ora dopo, in seguito alle gravi condizioni, aveva cessato di vivere. Già qualche ora dopo alla base di quell'albero che ha tristemente segnato il destino di Ivana, nei pressi del maso Curio, qualcuno gli ha collocato dei fiori. " Un gesto dovuto perchè quella donna si meritava molto di più dalla vita" avvertivano più persone.
Ieri la salma di Ivana era giunta alla abitazione verso le 13 e quasi due ore dopo c'è stato l'incamminamento funebre verso la chiesa. Un corteo interminabile con al seguito almeno 700 – 800 persone se non di più. Dietro la bara il papà Giovanni Battista, il fratello Mauro e le sorelle Wilma e Marta. Poi i tanti nipoti. Lungo la tratta chiesa cimitero a portare la bara il fratello Mauro e tre di loro. Il sacerdote, ancor prima, ha persino ritardato l'inizio della messa per consentire alla gente di accedere dentro la Casa del Signore o per dar modo ad amici e conoscenti di ritagliarsi un posto anche sul sagrato. Don Federico Andreoli, affiancato da altri sacerdoti, parla con il cuore. Il celebrante desidera non essere citato ma pronuncia parole semplici che aiutano a ricordare Ivana.
Tra la folla si intravvede il sindaco Marcello Mosca e anche il consigliere provinciale Mario Tonina, ambedue vicini ai Polla sia per amicizia che per lavoro. " Come sindaco era un dovere esserci e partecipare ma soprattutto lo era ancora di più per come li conoscevo".
Ribatte Tonina. " Nell'ambito della zootecnia trentina ma non solo i Polla sono considerati un'istituzione anche per il fatto che il genitore è da anni il presidente nazionale della razza Rendena".
I Polla da queste parti sono conosciuti e apprezzati e il loro legame con la terra e la zootecnica è riconosciuto da tutti. Ivana era una donna che sapeva fare e rendersi utile. Dentro quel suo Maso Pan , come anche nel vicino caseificio, non solo si destreggiava ma faceva trasparire quella sua impronta imprenditoriale. Per il passato aveva anche assunto impegni istituzionali nell'ambito dell'amministrazione del paese. A quell'epoca il sindaco era Maurizio Polla e lei assessora con più deleghe. Oltre alla cultura e all'associazionismo aveva anche competenza nell'ambito delle politiche sociali. Dopo la scomparsa di mamma Rachele, estate 2014, lei aveva convenuto di restare vicina all'amato genitore che ieri con sofferenza e tanto dolore gli era accanto per l'ultima volta prima di affidarla per sempre a Dio.