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Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

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Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

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Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

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Essere i primi a solcare le piste ancora intonse, disegnare serpentine nella neve immacolata...

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

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Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Massimeno. L'estremo saluto della Comunità a Elio Polli, «persona schiva, riservata, che si è speso molto per il prossimo, per il suo paese e per la sua gente»

Elio Polli - Massimeno
"Elio era una persona schiva, riservata, che si è speso molto per il prossimo, per il suo paese e per la sua gente, specie da sindaco...un tipo chiuso, si teneva tutto dentro, senza lamentarsi mai..." Così lo ha voluto ricordare don Flavio in chiesa a Massimeno; "Umile e modesto - ha soggiunto un amico nel porgergli l'estremo saluto nel camposanto - aveva il dono di sapere ascoltare tutti, di far sentire tutti importanti e di dar peso ai suggerimenti di ognuno, povero o ricco che fosse, ammanicato o meno col potere. Anzi. Quante battaglie portò avanti sia per difendere le condizioni degli operai che lavoravano nella ditta di feldspato, sia le giuste pretese del suo comune nei confronti dell'impresa Maffei - che ne sfruttava le risorse a costo zero - e dei politici trentini che la sostenevano. Dava l'impressione di esser una persona semplice, di poco conto, tanta era la sua modestia; invece nascondeva un carattere, un senso della giustizia e una forza morale fuori dal comune, insieme ad una tenacia che gli consentì di tenere sempre la barra dritta in mezzo a lusinghe, difficoltà e imprevisti. Non lo ho mai sentito vantarsi dei traguardi raggiunti". Significativo che nella parrocchiale, gremita di persone, ieri pomeriggio alle 14 e 30 non sia comparso nemmeno un politico! C'erano invece i sindaci di Massimeno e dei paesi vicini: di oggi (Beltrami, Tisi..) e di ieri (Alfonso Fantoma, Diego Tisi, Giorgio Ferrazza) – lui era stato primo cittadino di Massimeno dal 1970 al 1976 – c'erano numerosi "forestali", parecchi già in pensione (Elio era stato assessore alle foreste dal 1995 al 2005 e Massimeno in Val Genova possiede la Val di Lares fino al Crozzón, malghe e pascoli), che lo hanno ricordato con affetto, c'era soprattutto la sua gente che lo ha accompagnato commossa e riconoscente nel suo ultimo viaggio quaggiù.